Estate 2020
Applicazioni
 

16/09/2013

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Formula: così cambia 
il business ERP

Un mercato difficile e competitivo, dove però può emergere chi è portatore 
dei valori di chiarezza e trasparenza

Come sta cambiando il mercato delle soluzioni ERP in Italia? A margine della presentazione di un’implementazione in soli 10 mesi presso Boero Bartolomeo della piattaforma Sage ERP X3 curata da Formula (storico system integrator di applicazioni per medie aziende, nonché distributore per l’Italia dell’offerta Sage, uno dei principali player mondiali del settore) abbiamo raccolto le valutazioni di Charles Tarbé, vice presidente e amministratore delegato di Formula.
Il caso raccontato dimostra come oggi anche per la tipica media azienda italiana con una parte di attività all’estero gli interlocutori per le soluzioni ERP sono ormai i global player internazionali. A questo proposito è significativo proprio il caso vissuto dall’azienda Boero Bartolomeo: alla software selection finale hanno partecipato tre player che proponevano esclusivamente soluzioni internazionali. “Da un lato i clienti chiedono di essere supportati nelle strategie di espansione all’estero a chi può garantire una copertura di qualità sui mercati di riferimento di oggi e di domani – spiega Tarbé. Dall’altro gli operatori italiani che non sono riusciti a fare network con vendor internazionali, portando a questi il valore di una esperienza ultradecennale in un mercato con regole e specificità distinte, sono visti come non al passo con i tempi della globalizzazione”.

 

 

Chiarezza e trasparenza
 

Tutto questo però non basta per fare buon business: “In una situazione generale in cui le difficoltà perdureranno anche nel 2013, il mercato sta diventando sempre più selettivo. I clienti sono sempre molto sensibili ai costi, ma quando facciamo emergere chiarezza e trasparenza della nostra offerta, riusciamo a dire la nostra con efficacia. L’importante è mettere subito in chiaro che un progetto ERP non dipende solo dal system integrator, è un’attività che si deve fare in due e anche il cliente deve sentirsi impegnato. Entrambi devono mettere in gioco le persone migliori e avere ben chiari i traguardi da raggiungere”.
Infine: “Per quanto riguarda la trasparenza, i clienti si stanno abituando a distinguere gli elementi e gli interlocutori che entrano in gioco, ovvero: il prodotto che si andrà a implementare, lo sviluppatore del prodotto stesso, che spesso a portafoglio ne ha altri simili, e il system integrator che porterà in produzione la soluzione. Avendo fissato bene questi tre elementi chiave si può procedere nella trattativa senza quelle ambiguità che se non risolte possono invece portare a brutte sorprese”.

 

 

Il progetto Boero Bartolomeo


Appena dieci mesi per cambiare il sistema gestionale. E’ questo l’obiettivo, raggiunto, che si è posta circa due anni e mezzo fa Boero Bartolomeo, specialista del settore prodotti vernicianti, nell’ambito della sua strategia di change management aziendale. “All’epoca, quando si notavano i primi segni di crisi economica nel settore edilizia, ci siamo trovati di fronte all’esigenza di una riorganizzazione che era effettivamente possibile solo attraverso un aggiornamento dei sistemi informativi”, spiega Giampaolo Iacone, CFO di Boero. La società si è quindi impegnata in una software selection per rispettare tre punti principali: semplicità di implementazione, elasticità nel riuscire ad adeguarsi alle esigenze aziendali e costi sostenibili legati al cambiamento. La scelta è caduta sull’implementazione di un nuovo sistema basato sulla piattaforma Sage ERP X3. Il progetto è stato quindi realizzato in collaborazione con Formula, nel ruolo di system integrator nonché distributore per l’Italia della suite applicativa.
 

 

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