Regent
Sicurezza
 

06/07/2012

Share    

Un anno di svolta per il salto di qualità di WatchGuard

Inaugurata la filiale locale e avviato il supporto tecnico in italiano la società punta a rafforzare nel 2012 i successi raggiunti

 

 

 

Inaugurata la filiale locale e avviato il supporto tecnico in italiano la società punta a rafforzare nel 2012 i successi raggiunti

 

 

Consolidare il proprio posizionamento nel segmento della piccola e media impresa, dove detiene già una quota di mercato del 22%, e approcciare con maggiore determinazione quello delle organizzazioni medio-grandi. È questo l’obiettivo che si è posta WatchGuard, società specializzata nella fornitura di soluzioni di business security, per il 2012.

 


“Per noi questo è un anno di svolta – conferma Fabrizio Croce, area director Semea della società – nel mese di febbraio abbiamo inaugurato a Roma la nuova sede italiana, che conta già sette risorse, attivando il supporto tecnico in lingua italiana erogato in orari italiani, uno dei servizi più richiesti dal mercato, garantito però da ben pochi vendor”.
L’obiettivo è quello di accelerare la penetrazione sul mercato delle soluzioni WatchGuard caratterizzate, tra l’altro, da un ottimo rapporto prezzo/prestazioni.
“Per questo – prosegue Croce – il supporto del canale è fondamentale, per cui stiamo investendo in maniera consistente in questa direzione, da un lato consolidando le partnership con l’ecosistema esistente, focalizzato sulle piccole e medie imprese, e dall’altro avviando nuove collaborazioni con soggetti più orientati ai large account”.

 

 

Un’offerta ideale per gli ambienti virtualizzati

 


L’offerta di WatchGuard è in grado di dare risposte concrete a qualsiasi tipo di esigenza, qualunque sia la dimensione dei clienti e il comparto in cui operano. In particolare, la società propone soluzioni particolarmente efficienti e cost effective per gli ambienti virtualizzati, venendo in tal modo incontro a una delle esigenze più sentite.

 

Sono molti i motivi che spingono le aziende verso la virtualizzazione; WatchGuard è stato uno dei primi security vendor a virtualizzare i propri firewall, e continua a lavorare per ampliare costantemente il proprio offering in questa direzione. Recentemente, ad esempio, ha esteso la sua linea di appliance UTM al mondo virtuale. Progettata per un ambiente hypervisor VMware, la nuova serie di firewall virtuali WatchGuard XTMv offre una sicurezza di rete molto elevata e una protezione altrettanto avanzata per dati e applicazioni.


Disponibile in quattro edizioni, la gamma XTMv fornisce lo stesso tipo di sicurezza offerta dalla serie XTM di appliance hardware, inclusi application control, reputation enabled defense, intrusion prevention, gateway anti-virus, web blocking trafic, shaping e molto altro.


Dal momento che molteplici istanze di XTMv possono funzionare su un singolo vSphere hypervisor, l’appliance virtuale di WatchGuard risulta ottimale per gli MSSP (managed security services provider), per gli hosting provider e per organizzazioni IT di grandi dimensioni che desiderano far funzionare firewall logici separati sullo stesso sistema di host.


Inoltre, dato che WatchGuard XTMv può gestire il traffico che passa all’interno dell’infrastruttura virtuale, e anche attraverso le reti interne fra macchine virtuali nello stesso cluster o sullo stesso server, XTMv consente di implementare in modo semplice e veloce le policy di sicurezza fra applicazioni, comunità di utenti o tenant.


Sempre nell’ottica di ottimizzare e razionalizzare gli ambienti virtualizzati VMware, WatchGuard ha ampliato anche la gamma di appliance XCS (eXtensible content security) con una versione virtuale – XCSv, anch’essa proposta in quattro edizioni – che fornisce lo stesso livello di web content security, DLP (data loss prevention), e-mail e messaging security offerto dalle versioni hardware. A breve, infine, la società lancerà anche una soluzione wireless per la creazione di reti wireless sicure.


R.C.
 

 

TORNA INDIETRO >>