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13/02/2013

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Filas Lazio punta sulle start up tecnologiche

La società di venture capital laziale finanzia tre nuove aziende innovative

Innovative, all’avanguardia e rigorosamente on line, queste le caratteristiche delle ultime start up, ad alto potenziale, su cui ha scommesso la Finanziaria Laziale di Sviluppo (Filas) del Lazio con la missione di operare sul Venture Capital regionale.


Si chiamano NextStyler, Interactive Project e Stereomood

Sono tra le novità più promettenti “dell’Italian Valley” nei settori moda, browsing game e musica in streaming.
Su queste tre start up, fondate da giovani under 30, Filas e importanti investitori privati hanno appena coinvestito, complessivamente, 1,5 milioni di euro, puntando sulla capacità innovativa e su un modello di business esportabile sui mercati internazionali.


Le tre iniziative coinvolgono LVenture, Mind The Seed, Innogest SGR, Stefano Pighini e un gruppo di “business angel” di IAG e sono state realizzate attraverso il Fondo Por Fesr I.3 della Regione Lazio per il Capitale di Rischio.

Coinvestimenti Filas


Laura Tassinari, direttore generale di Filas spiega in questo modo il perché dell'orientamento sui business on line: “Tecnologia, imprese giovani, nuove idee sono la piattaforma decisiva per il rilancio del tessuto imprenditoriale del Lazio e non solo. Per questo è fondamentale accompagnare lo sviluppo delle startup che rappresentano tale spirito innovativo. In questa direzione va Filas, che monitora e sposa le idee innovative più promettenti attraverso un fondo a capitale pubblico-privato, che fa da attrattore per importanti potenziali investitori.
Ad oggi, il Fondo POR FESR I.3 ha chiuso 8 coinvestimenti, per un totale di 4,2 milioni di euro e presto ne chiuderemo altri 6, per ulteriori 6 milioni di euro complessivi, tutti sempre guidati da coinvestitori privati”.


Nextstyler


Per Nextstyler il primo round di investimento è stato pari a 500mila euro. Questa azienda, già incubata dall’acceleratore d’impresa Enlabs e operativa dal 2012, è entrata ora in una nuova fase operativa: si propone al mercato, infatti, con un nuovo brand di moda made in Italy, dal nome “Maison Academia”, attraverso una nuova piattaforma dedicata (www.maisonacademia.com).

Maison Academia lancia nuove collezioni create da stilisti emergenti guidati da un panel di esperti del settore. Una start up innovativa dalla forte impronta social, che incentiva i nuovi talenti italiani: gli aspiranti stilisti mettono on line i propri bozzetti, una community di utenti-fashion lover li vota e le migliori creazioni vengono poi messe in produzione e vendute nell’on line shop. L’operazione di finanziamento sosterrà sia il lancio commerciale della piattaforma sia la produzione delle collezioni.

Interactive Project


Su Interactive Project, start up unica nel panorama italiano che sviluppa e commercializza browsing games multipiattaforma come MyGPTeam (primo gioco manageriale ispirato alla Formula uno), il Fondo POR FESR I.3 (al 70%), Lventure e Stefano Pighini hanno investito complessivamente 400mila euro per acquisire una partecipazione complessiva pari al 24% della società.


Questo round sosterrà il lancio commerciale di MyGPTeam, il suo ulteriore sviluppo grafico e l’integrazione di alcuni aspetti per una monetizzazione più efficace sui mercati asiatici, ma anche la creazione di 4 nuovi videogiochi - uno all’anno - sempre nel settore dei motori. L’obiettivo di Interactive Project è di arrivare a 110.000 utenti nel 2013 e 1.500.000 nel 2017, mirando a replicare casi di successo mondiale del settore quali Gameforge e Bigpoint.


Nel modello di business, freemium per gli utenti, l’azienda punta anche sull’in-game advertising (inserimento nel gioco di sponsorizzazioni sulle macchine, attorno alle piste ecc.).

Stereomood


Infine, il round di finanziamento ha riguardato la radio, “emozionale”, Stereomood (www.stereomood.com), già 600mila utenti registrati, di cui il 26% in Usa.


Questa radio genera playlist a partire da un sentimento, assegnandolo come tag alle canzoni che ascolta l’utente. L’interfaccia principale fornisce una sorta di grande tag-cloud con playlist, tra cui love, happy, working, fruibili anche via app per Android e iOS.


I brani possono essere ascoltati in sequenza o modalità casuale e eventualmente acquistati su Amazon o iTunes. Per sostenere il lancio commerciale della piattaforma di questa promettente start up italiana, il Fondo POR FESR I.3 (al 50%), Innogest SGR e un gruppo di business angels di IAG hanno acquisito il 45% della società, per un investimento complessivo di 600mila euro.
 

 

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