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Sicurezza
 

03/12/2014

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Fare scelte consapevoli

La tecnologia viaggia parallela alla consapevolezza e alla conoscenza. Panda Security continua a investire per far conoscere i benefici che derivano dall’adozione di soluzioni di security allo stato dell’arte, sia tradizionali che cloud, in termini di efficacia e di contenimento di costi e risorse.

La tecnologia IT è un cantiere sempre aperto. Oggi i nuovi paradigmi, soprattutto mobility e cloud, aprono nuovi orizzonti in termini di efficienza e produttività, ma non bisogna sottovalutarne i rischi, come conferma Alessandro Peruzzo, amministratore unico di Panda Security Italia, con cui abbiamo voluto approfondire questi temi. 

 

Le aziende italiane (large account e PMI) sono consapevoli dei rischi che i nuovi paradigmi IT, in particolare la mobility, comportano?

Un’azienda deve valutare attentamente le singole necessità di sicurezza e tutti i potenziali rischi ai quali potrebbe essere esposta per riuscire a decidere quale sia il modello e il livello di protezione più adeguato da implementare. Tra i nuovi paradigmi, ad esempio, il cloud computing sta prendendo sempre più piede, anche se si conferma la ritrosia da parte delle PMI italiane ad adottare queste tecnologie, soprattutto per quanto riguarda la tutela e la privacy dei dati ‘in mano’ a terzi. La tecnologia viaggia parallela alla consapevolezza e alla conoscenza. Se un cliente non è consapevole di tutti i vantaggi che una soluzione può garantire, non avrà mai la necessaria fiducia per decidere di procedere con l’acquisto e di utilizzarla all’interno della propria azienda. Per Panda Security è importante seguire attentamente i clienti e quelli potenziali per spiegare loro il funzionamento delle nostre soluzioni, sia tradizionali che cloud, e i reali benefici che potrebbero derivarne con l’implementazione, sia in termini di efficacia nella protezione che di contenimento di costi e risorse. I dispositivi mobili hanno sicuramente facilitato e incrementato l’operatività degli utenti, ma allo stesso tempo hanno aumentato anche il livello di rischio al quale sono esposti. I cyber criminali hanno naturalmente approfittato della situazione per crea- re codici ad hoc per il mondo mobile, diffusi attraverso applicazioni e link fraudolenti, rendendo Android il sistema più colpito. Smartphone e tablet, anche personali, utilizzati all’interno di una società diventano quindi veicolo di malware nella rete aziendale e il loro eventuale furto o perdita può procurare seri danni in termini di privacy e tutela di informazioni confidenziali interne. È quindi importante prendere in considerazione strumenti efficaci di protezione anche per questa categoria di device e Panda supporta i clienti con soluzioni progettate ad hoc per Android e iOS.La diffusione di dispositivi mobili è in continua accelerazione anche per  quanto riguarda i pagamenti, tuttavia anche in questo segmento manca ancora la completa fiducia in termini di sicurezza e protezione dei dati. 

 

Panda ha sposato da tempo il paradigma cloud: che accoglienza ha avuto sul mercato? Vedete crescere l’attenzione verso questo modello?

Il cloud è sicuro, ma la strada verso la sua adozione è lunga, le aziende italiane non hanno ancora piena fiducia in queste tecnologie, soprattutto per quanto riguarda la tutela e la privacy dei dati situati nella ‘nuvola’. È fondamentale continuare a formare e informare per far comprendere la validità e l’efficacia del cloud, che può portare numerosi
vantaggi in termini di riduzione dei costi, di risorse e di risparmio di tempo sulla gestione delle infrastrutture. Bisogna ora continuare a incrementare la fiducia delle aziende ad accettare e implementare questa nuova metodologia. Panda Security è stata tra le prime ad avere fiducia nel cloud computing, che rappresenta la naturale evoluzione delle nostre soluzioni. Il nostro compito è quello di supportare le aziende anche nei processi formativi per ampliare il panorama e far conoscere loro le nuove soluzioni e i benefici che l’infrastruttura IT può trarne, sia a livello di gestione che di risparmio sui costi operativi e capitali. È necessario far comprendere la reale importanza e il valore dei dati utilizzati e archiviati in azienda, incrementando la consapevolezza del rischio di un’eventuale perdita e della quantità di tempo e sforzi necessari per il loro ripristino. Purtroppo molte realtà sottovalutano ancora questi aspetti, affidandosi a soluzioni non adeguate alle loro reali esigenze. Panda Security garantisce la massima protezione con Panda Cloud Fusion, la soluzione integrata, ospitata nella nuvola, che fornisce in un’unica piattaforma di sicurezza, gestione e supporto remoto per tutti i dispositivi in rete, inclusi smartphone e tablet. Panda Cloud Fusion permette alle aziende di beneficiare dei vantaggi di ogni prodotto integrato nellapiattaforma: Panda Cloud Office Protection Advanced (PCOP Advanced), Panda Cloud Systems Management (PCSM) e Panda Cloud Cleaner Monitor.
Panda Cloud Fusion è la soluzione perfetta per le aziende in quanto consente di utilizzare un’unica soluzione per gestire tutti i dispositivi di rete, offrendo servizi di supporto avanzati e sicuri. In breve, questa soluzione rappresenta un nuovo modo di unire sicurezza, controllo della produttività, supporto e gestione dei dispositivi attraverso una singola piattaforma.
Ospitata al 100% nel cloud, Panda Cloud Fusion non richiede alcuna manutenzione di sistema, né investimenti in infrastruttura. Accessibile in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo attraverso un semplice browser web, Panda Cloud Fusion permette alle aziende di garantire la massima protezione anti-malware grazie all’Intelligenza Collettiva e alle tecnologie anti-exploit che rilevano minacce sconosciute. La soluzione riduce il numero di vulnerabilità e previene perdite di dati su smartphone e tablet; di ridurre i costi attraverso l’ottimizzazione dell’infrastruttura IT aziendale, l’automazione delle operazioni di gestione e il controllo centralizzato.Panda Cloud Fusion garantisce alle organizzazioni visibilità permanente degli asset hardware e software, inclusi tablet, smartphone e laptop. Inoltre,
offre il massimo supporto nella user experience, con la risoluzione proattiva dei problemi e l’accesso remoto, senza interruzioni, ai loro dispositivi, ovunque si trovino.

 

Per concludere, come è andato il 2014 e quali sono le vostre previsioni per il 2015?
Il 2014 è stato un altro anno difficile, in cui le aziende hanno subito purtroppo un’ulteriore riduzione di budget e sofferenze finanziarie, con opportunità di investimenti davvero limitate. Per quanto riguarda il nostro business, abbiamo assistito a un modesto incremento di interesse verso le tecnologie cloud da parte anche della pubblica amministrazione, soprattutto locale, con la quale stiamo avviando significative implementazioni di sicurezza, insieme ai nostri partner. Come già anticipato, sono più scettiche le piccole e medie Imprese, per il timore relativo alla tutela e alla privacy dei dati affidati a terzi. Ci auguriamo che nei prossimi mesi la situazione possa migliorare, con una ripresa reale a livello economico e di investimenti tecnologici, per permettere agli operatori IT di tornare a realizzare progetti significativi e alle aziende di diventare sempre più innovative e al passo con i tempi.

 

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