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06/04/2017

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Evolversi grazie all'iperconnettività cloud

Ecco perché il valore dell’iperconnettività per le imprese. Alcuni utili consigli su come implementarla per realizzare un’innovazione sostenibile.

Iperconnettività

La proliferazione di dispositivi mobili, sensori e Internet of Things (IoT) ha consentito alle imprese di trasformare la loro stessa natura e l’esperienza dei loro clienti attraverso il cloud. Aziende, organizzazioni e comunità possono oggi collaborare, fare innovazione e sviluppare nuove relazioni professionali che presentano sfide impegnative e favoriscono lo sviluppo di nuovi modelli di business e sociali. “Capire l’iperconnettività è il primo passo per intraprendere le azioni necessarie e corrette allo scopo di sfruttare i vantaggi che questo paradigma tecnologico offre - dichiara Guido Porro, managing director EuroMed di Dassault Systèmes. L’iperconnettività offre alle aziende un vantaggio competitivo collegando fra loro tutti gli anelli della catena del valore. Nasce così un mondo nel quale i beni fisici non sono più indispensabili per alcune realtà iperconnesse di maggior successo. Ad esempio, Uber non possiede alcuna automobile ma è la più grande società di autoservizi al mondo, mentre Airbnb è diventata il principale fornitore di alloggi... senza avere una sola camera”.

Guido PorroAndare sulla nuvola
Oggi le aziende devono affrontare la sfida di un mercato globale complesso e ultracompetitivo. “La forte concorrenza delle economie emergenti, abbinata ai costi crescenti dell’innovazione, costringe le aziende ad affrontare la sfida della differenziazione dei propri prodotti e marchi. Per prosperare su scala globale, queste aziende devono velocizzare i processi decisionali interni lungo tutte le catene del valore, perché in tal modo possono rispondere alla domanda del mercato con prodotti più innovativi - sostiene Porro. In Dassault Systèmes riteniamo che uno dei benefici chiave del cloud sia la sua funzione di infrastruttura di integrazione per la collaborazione aziendale, che consente di scambiare e condividere dati attraverso qualsiasi dispositivo smart, senza vincoli di luogo e orario. Questo approccio favorisce decisioni più certe, basate su dati precisi e aggiornati, che a loro volta favoriscono l’innovazione all’interno di un’organizzazione connessa in rete.” Per accelerare la transizione a un’innovazione sostenibile e a pratiche aziendali più efficienti, le imprese devono pensare in modo strategico e non per singoli progetti. “Tutti, all’interno e all’esterno dell’organizzazione, devono essere inclusi tramite la possibilità di accedere ai dati, invece di creare isole e silos di dati che non possono essere condivisi universalmente - precisa Porro. Le aziende devono essere pronte a rimpiazzare i sistemi e i processi attuali per fare un uso migliore dei loro dati. Non a caso, le aziende che sfruttano i cosiddetti ‘big data’ producono maggiori proventi di quelle che non lo fanno, spesso sviluppando fonti di ricavi completamente nuove grazie ai dati in loro possesso”.

Sovvertire i mercati
Secondo Porro un ulteriore valore può essere ricavato dalla connettività in cloud, che favorisce la disponibilità delle informazioni su qualsiasi dispositivo: “Questo significa che i dati possono essere facilmente condivisi fra componenti del team, partner, fornitori e clienti. Le organizzazioni diventano così più agili perché anche i nuovi arrivati hanno accesso immediato alla piattaforma senza bisogno di competenze IT specifiche. Molte delle aziende con cui lavora Dassault Systèmes sfruttano i dati digitali per sovvertire i mercati in cui operano. La loro azione dirompente parte dal modello di business, che viene ricostruito attorno ai dati invece che sulle procedure esistenti. Sviluppando un portafoglio di opzioni che tengono conto dello scenario commerciale di lungo termine, le aziende possono costruire reti di partner e clienti che interagiscono per creare valore reciproco. Questo approccio comporta l’allineamento della catena del valore verso obiettivi comuni, in modo che possano nascere nuove opportunità per rispondere alle richieste del mercato e migliorare le esperienze dei clienti”. Guido Porro spiega che, per avere successo, l’iperconnettività deve poter contare su tecnologie, persone, processi e aziende che promuovono la velocità, la disponibilità al rischio e la sperimentazione sulla base dell’intero patrimonio di conoscenza dell’azienda e del suo ecosistema, e non su una porzione limitata che non consente di vedere il ‘quadro completo’.

E la sicurezza?
Per molte aziende i dubbi sulla sicurezza rappresentano ancora la principale barriera all’iperconnettività in cloud. Queste realtà pensano che i dati conservati in azienda siano più sicuri rispetto a un servizio di hosting in cloud. “La realtà dimostra invece il contrario: una gestione professionale dei dati in cloud è più sicura perché, secondo gli esperti del settore, il 43% delle violazioni proviene dall’interno delle organizzazioni - chiarisce Porro. La tecnologia adottata dalle società di hosting in cloud per controllare l’accesso ai dati è affidabile tanto quanto le soluzioni on-premise. Gli hacker esterni si trovano ad affrontare sistemi di sicurezza allo stato dell’arte, mentre i malintenzionati che operano dall’interno vengono individuati immediatamente”. La sicurezza resta una minaccia per tutte le aziende, ma il controllo delle versioni e la gestione delle modifiche sono processi cruciali per addetti alla progettazione e alla produzione. “Quando si lavora su dati obsoleti o errati, si verificano errori costosi o sprechi di tempo e risorse - spiega Porro. Eliminando i vincoli derivanti dall’utilizzo di molte fonti di dati e integrando tutte le informazioni, garantendone l’aggiornamento e la tracciabilità, esiste un’unica ‘versione della verità’ e diventa impossibile accedere o utilizzare dati errati”.

Coinvolgere i clienti
Poiché le aziende che collaborano con Dassault Systèmes implementano l’iperconnettività in cloud, interagendo direttamente con i loro clienti attraverso i social network, i modelli di business cambiano velocemente. “Per favorire questa svolta, i sistemi obsoleti vengono sostituiti da una piattaforma unificata sulla quale è possibile implementare qualsiasi modello di business - continua Porro. Poiché nessuno è in grado di prevedere il futuro né di sapere come saranno le aziende fra molti anni, la piattaforma deve essere predisposta per il futuro. Nel caso dei clienti di Dassault Systèmes, questo obiettivo viene realizzato adottando la Piattaforma 3DEXPERIENCE che, invece di limitare l’accesso ai dati, trasforma le informazioni in una risorsa utilizzabile, utile e redditizia, indipendentemente dalle modalità di accesso. L’unica via per raggiungere questo livello di innovazione è implementare un hosting in cloud unificato che consente all’azienda di realizzare i vantaggi sostenibili dell’iperconnettività”.

 

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