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28/05/2013

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Epson: in ufficio vince il getto d’inchiostro

Il confronto con le laser è vincente nelle piccole e medie imprese e nei piccoli gruppi di lavoro

Ogni anno le aziende italiane perdono 20 milioni di euro a causa del cattivo uso delle stampanti. A renderlo noto è una ricerca commissionata da Epson alla società indipendente Coleman Parkes e condotta intervistando 510 micro, piccoli e medi imprenditori che operano nel settore dei servizi professionali in Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania. Il totale dello spreco nei cinque Paesi europei è di 112,7 milioni di euro all’anno.
Accanto alle cattive abitudini degli utilizzatori, anche la tecnologia influisce nettamente sulle possibilità di risparmio. Il laboratorio indipendente francese BenchExpert ha confrontato una stampante multifunzione Epson WorkForce Pro a getto di inchiostro con unità laser di pari prestazioni, scoprendo che nell’arco di tre anni la prima costa meno della metà rispetto alla laser più conveniente.

Gli sprechi più frequenti
In Italia, le piccole e medie imprese che operano nel settore dei servizi professionali, producono in media, ogni mese, circa 2.000 stampe con la stampante laser e attorno alle 800 con le getto d’inchiostro. Di queste, il 9% viene sprecato perché non raccolto o gettato perché sbagliato, e un ulteriore 7% ha una vita media inferiore ai 10 minuti. La Spagna è il Paese che presta maggiore attenzione all’ambiente, mentre britannici e italiani sono a oggi poco interessati a risparmiare in termini di energia e consumabili ma in prospettiva, nei prossimi due anni, ritengono che crescerà il loro interesse verso l’area ambientale.
A conferma che l’utopia dell’“ufficio senza carta”, tanto diffuso da decenni, si è manifestata del tutto irreale, gli imprenditori europei non solo non si aspettano che le stampe si riducano nei prossimi anni anzi, come sottolineato dalla ricerca, l’aspettativa è quella che le copie aumentino.
In questo scenario, anche la scelta della tecnologia a cui affidare la produzione di stampe è un tassello fondamentale per incidere sui costi di gestione. “A questo proposito la tecnologia a getto d’inchiostro ha fatto passi da gigante diventando una vera alternativa molto competitiva rispetto ai sistemi laser – dichiara Davide di Scioscio, business manager prodotti ufficio di Epson Italia. La nostra gamma di multifunzione WorkForce Pro, per esempio, assicura rispetto a laser di prestazioni paragonabili: fino al 50% in meno di costo per pagina, consumi elettrici ridotti dell’80%, fino al 66% in meno di consumabili, meno parti da sostituire in caso di rottura e cicli di manutenzione molto più lunghi”.

 

 

I multifunzione Epson WorkForce Pro


La gamma di stampanti e multifunzione a getto di inchiostro Epson WorkForce Pro, composta da ben 12 modelli, è stata progettata appositamente per adattarsi alle esigenze delle piccole e medie imprese: ottime prestazioni e qualità di stampa, bassi costi di gestione e consumi energetici, grande affidabilità e facilità di utilizzo. Tutto ciò porta a dimezzare il costo copia, rappresentando una valida alternativa rispetto alle soluzioni con tecnologia laser. Più rispettose dell’ambiente (consumano fino all’80% in meno di energia) in confronto alle laser a colori, queste stampanti ad alta velocità con tecnologia a getto di inchiostro consentono ulteriori risparmi sui costi. Il nuovo modello WorkForce Pro WP-4525 DNF per la stampa a colori in tre anni costa all’azienda meno della metà di una laser di pari categoria.
Fra materiali di consumo e consumi elettrici il nuovo sistema multifunzione costa, a un’azienda con un volume di stampa di 800 pagine al mese per 3 anni, solo 752 euro, contro i 1.631 della laser più conveniente, secondo i risultati del laboratorio francese BenchExpert.

 

 

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