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31/10/2013

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Eliminare gli sprechi e recuperare efficienza

IBM sta investendo in maniera consistente in soluzioni tese a ottimizzare e razionalizzare la gestione dell’energia in vari contesti

Non accade spesso che le imprese abbiano l’opportunità di contribuire in maniera significativa al benessere della società ottenendo allo stesso tempo importanti benefici per se stesse. Ora questa opportunità esiste. I vantaggi economici per le aziende, grandi e piccole - nonché per i governi e le persone - di essere ‘verdi’ sono evidenti: non solo la tecnologia e i processi efficienti dal punto di vista energetico contribuiscono al benessere globale, ma consentono di realizzare significativi risparmi. Sono queste le considerazioni che, nell’ambito del concetto di Smarter Planet che persegue da tempo, spingono IBM a investire in maniera consistente in soluzioni tese a ottimizzare e razionalizzare la gestione dell’energia in vari contesti, dal singolo data center agli impianti produttivi, sino ad arrivare a intere città.
“In Italia, come del resto in ogni parte del mondo industrializzato, l’efficientamento energetico è entrato nell’agenda dei governi, e anche grazie a questa spinta, in quella di aziende di ogni dimensione”, assicura Cristiano Accorrà, site & facilities services manager di IBM Italia, un manager che ha maturato un’esperienza decennale nell’ambito della gestione e realizzazione di infrastrutture, in particolare per quanto riguarda le questioni relative all’efficienza energetica, all’alta affidabilità delle facilities a supporto e alle tematiche di integrazione proprie di IBM. Nel nostro Paese, ad esempio, I risparmi energetici attesi entro il 2020 sono dell’ordine del 40% per quanto riguarda l’edilizia residenziale, del 23% nei trasporti, del 21% nel terziario e del 16% nell’industria.
Non stupisce, quindi, che Big Blue, nell’ambito dei propri Global Technology Services, abbia messo a punto una vasta gamma di servizi e soluzioni orientate all’Energy Management.

 

 

Un approccio multilayer
 

Per ottimizzare e razionalizzare l’uso dell’energia, evitare gli sprechi e garantire nel contempo un’elevata qualità del servizio bisogna agire su più livelli, sia che si tratti di data center, siti industriali o commerciali, o luoghi pubblici. C’è un primo layer di campo relativo all’infrastruttura, fatto di strumenti di distribuzione dell’energia e di sensori e attuatori; un secondo layer relativo all’aggregazione delle informazioni che provengono da questi strumenti e servono a controllare quanto accade all’interno dell’infrastruttura; un terzo layer riguarda gli strumenti di monitoraggio e gestione a disposizione dei facility manager (parliamo dei cosiddetti BMS, building management system) che mettono in relazione tra loro le diverse informazioni che arrivano dal campo; il quarto livello, il più sofisticato, infine, è relativo all’integrazione e orchestrazione di tutti gli strumenti e relative informazioni precedentemente descritte con sistemi analitici che permettono di fare dei raffronti, analizzare dati storici, comparare i comportamenti energetici di siti con analoghe peculiarità di business per evidenziare i modelli più virtuosi e di conseguenza elaborare simulazioni di progetti di ottimizzazione, valutando costi e benefici.
“IBM è in grado di accompagnare le aziende lungo tutti questi stadi - assicura Accorrà. Vanta infatti solide partnership nazionali e internazionali che le consentono di integrare in maniera trasparente tecnologie di terze parti per la rilevazione del consumo energetico e la relativa ottimizzazione con soluzioni proprietarie specializzate nel monitoraggio e nell’analisi del consumo energetico lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture, incluse quelle distribuite geograficamente. Il nostro punto di forza, però, è rappresentato dalla capacità di fornire a ogni funzione aziendale – CIO, CFO, energy manager o facility manager… – le informazioni giuste al momento giusto, al fine di consentire a ciascuno di prendere decisioni ponderate”.

 

 

Un’offerta completa
 

L’attenzione di IBM nei confronti dell’efficientamento energetico, però, non nasce certo oggi. Da tempo la suite Tivoli include moduli specifici che danno piena visibilità dell’impatto ambientale delle operazioni e del consumo energetico integrando i dati dei servizi di business, degli asset IT e delle infrastrutture, garantendo una reale riduzione dei costi di manutenzione, di consumo e di conseguenza di emissione di anidride carbonica. In particolare, la soluzione fornisce visibilità delle metriche ambientali e di consumo dell’energia fondamentali tramite dashboards e viste personalizzate utilizzando reporting e analytics estesi per identificare le aree in cui è possibile recuperare efficienza.
Per collegare le metriche legate al consumo energetico ai processi di gestione degli asset IT vi è poi uno strumento, sempre all’interno delle suite Tivoli, che aiuta a ottimizzare l’efficienza energetica e nel contempo a efficientare il processo manutentivo degli assets, prolungandone il ciclo di vita e abbattendo ulteriormente i costi operativi.
A seguito dell’acquisizione di Tririga, nel recente passato, è infine disponibile uno strumento che offre un controllo e un’analisi dettagliata dell’impatto ambientale, operativo e finanziario legato agli investimenti infrastrutturali: un’unica soluzione, quindi, per migliorare la pianificazione dei capitali all’interno di un patrimonio immobiliare importante.
“Abbiamo un portafoglio che ci consente di rendere più sostenibile qualsiasi infrastruttura - conclude Accorrà. Una scelta che è diventata quasi obbligata, non solo per questioni normative e d’immagine, ma anche in considerazione dell’attuale contesto economico”.
IBM, quindi, continua a porre l’efficienza energetica come base fondante delle proprie strategie: per ridurre i consumi, risparmiare risorse e lavorare in modo più efficiente, più economico, più responsabile. In sintesi, più intelligente.

 

 

Appuntamento a Padova per la nuova edizione dell’Energy Management Conference

L’Energy Management Conference organizzata da Soiel, dopo gli ottimi riscontri avuti nell’edizione di Milano, ritorna il 5 dicembre a Padova, presso l’Hotel Sheraton in Corso Argentina 5, con una tappa dedicata alle realtà del nord est. L’evento, a cui partecipa anche IBM, si rivolge a imprenditori e manager interessati al tema della gestione dell’energia declinata in tutti i suoi aspetti. L’obiettivo è quello di trattare con taglio pratico e facilmente comprensibile un tema di grande attualità offrendo una panoramica degli interventi immediatamente possibili e delle soluzioni disponibili per ottimizzare i consumi energetici nei diversi ambienti aziendali, anche attraverso l’illustrazione di casi reali e best practice.

 

 
TAG: Green IT

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