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24/10/2017

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L'elaborazione parallela di DataCore arriva su SQL Server

La nuova famiglia di soluzioni MaxParallel, attualmente disponibile per Microsoft SQL Server, riduce il tempo necessario a gestire transazione, generare report e analizzare trend.



Applicare l'elaborazione parallela dell'I/O anche al mondo dei database. È questa la vision che ha spinto DataCore a sviluppare una nuova famiglia di soluzioni, battezzata MaxParallel, attualmente disponibile per Microsoft SQL Server. Presentato ufficialmente in occasione dell'evento Microsoft Ignite dello scorso settembre, MaxParallel per SQL Server, disponibile sull'Azure Marketplace e tramite i partner autorizzati DataCore, supporta SQL Server 2016, 2014, 2012 e 2008, installati on premise e sul cloud.

George Teixeira"Quando vengono bombardate da numerose richieste simultanee in tempo reale le applicazioni che sfruttano intensivamente i database, come e-commerce, ERP, ottimizzazione dell'inventario o trading on line, solo per fare qualche esempio, vanno spesso in crisi - sottolinea George Teixeira, presidente e CEO di DataCore. MaxParallel per SQL Server risolve le 'dispute' per le risorse chiave nei server multi-core, consentendo a online transaction processing (Oltp) e online analytical processing (Olap) di diventare molto più produttivi e reattivi anche in presenza di picchi di carico. E per ottenere questa migliore esperienza utente non sono necessari né nuovo hardware né operazioni di riprogrammazione".


Una soluzione indipendente

La tecnologia al cuore di MaxParallel è cresciuta a partire dalle prime ricerche realizzate da DataCore nell’area dell’ottimizzazione dello storage. MaxParallel è scaturito dal lavoro di ricerca e sviluppo svolto sulle applicazioni messe in crisi da velocità di trasferimento dati molto elevate. Per analizzare il problema si è partiti dallo storage, scoprendo che c’erano alcune strozzature importanti all’interno dell’host ben prima che si arrivasse all’elemento storage. "È stato quindi evidente che la nostra tecnologia Parallel I/O avrebbe potuto risolvere i problemi di contenzioso sulle risorse responsabili dell’accesso seriale al database, anche quando il database stesso fa un buon lavoro di parallelizzazione delle richieste", aggiunge Teixeira. MaxParallel non si basa su alcun prodotto avanzato di storage di DataCore, ma è una soluzione indipendente. I software SANsymphony e Hyper-Converged Virtual SAN offrono però eccellenti servizi condivisi per lo storage che possono ulteriormente migliorare le prestazioni delle applicazioni database. MaxParallel consentirà a DataCore, che in Italia continua a registrare un trend positivo, come testimonia l'apertura della nuova sede di Roma e il costante ampliamento del proprio ecosistema di business partner, di consolidare ulteriormente il proprio posizionamento.

 

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