Estate 2019
Sicurezza
 

23/06/2015

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EAE, condotti sbarre allo stato dell’arte

Elevatissima resistenza al fuoco e certificazioni antisismiche, unite alla capacità di fornire servizi pre e post vendita ad alto valore aggiunto, collocano la società tra i cinque maggiori produttori mondiali del settore

Volumi di energia sempre più elevati, alta affidabilità, disponibilità 24 ore su 24, flessibilità progettuale ed operativa: le esigenze di un data center continuano a crescere, e tutte le componenti che ne fanno parte devono farvi fronte, inclusi i condotti sbarre, fondamentali per garantire una gestione ottimale del trasporto e della distribuzione di energia. “Nella realizzazione di un data center è di fondamentale importanza scegliere sempre i prodotti migliori sul mercato e valorizzarne le caratteristiche, riuscendo nel contempo a soddisfare le specifiche esigenze di ogni singolo cliente, poiché nessun sistema è uguale a un altro”, evidenzia Umberto Sordino, managing director di EAE Italia, filiale italiana dell’omonimo gruppo fondato a Istanbul nel 1973 specializzato nella progettazione, produzione e commercializzazione di condotti sbarre di elevata qualità. Con un fatturato annuo di circa 300 milioni di euro, 1.600 dipendenti, una presenza distribuita in oltre 60 Paesi, impianti produttivi in Turchia e in Russia, la società si colloca tra i cinque maggiori produttori mondiali di condotti sbarre. In Italia EAE è attiva dal 1997 con molte realizzazioni di prestigio del calibro della Torre Allianz a Milano (nuova torre più alta d’Italia), l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il nuovo data center di Poste Italiane a Roma, il Vodafone Village a Milano, solo per citarne alcune. L’apertura della filiale diretta, che ha anche la responsabilità dei mercati spagnolo, francese, svizzero e austriaco, risale invece al 2007. “Nei data center la problematica più sentita riguarda l’affidabilità, ed è a investire in maniera consistente, in particolare per quanto riguarda la resistenza al fuoco e ai terremoti, oltre al pesante abbattimento dei campi elettromagnetici”, sottolinea Sordino.


La gamma di condotti sbarre EAE è stata infatti cer tificata presso il Dekra/Kema eseguendo su ciascuna portata l’intero ciclo di prove di tipo definito dalle norme IEC 61439-6. EAE ha inoltre ottenuto importanti certificazioni sismiche (per eventi superiori al 7mo grado della scala Richter) e di resistenza al fuoco (3 ore di barriera REI e 8 ore di resistenza a una temperatura di 750°), che pongono l’azienda all’apice del livello tecnologico oggi disponibile sul mercato. Non bisogna dimenticare neppure la resistenza all’acqua, garantita da EAE tramite specifici condotti sbarre in resina (IP68) e soluzioni par ticolari sui condotti compatti (IP67). La società dispone anche delle certificazioni Gost per il mercato russo, oltre a numerose altre certificazioni richieste in specifici paesi. Un altro aspetto importante, per le aree server, è il fatto che i condotti sbarre siano dotati di un elevato numero di finestre per una corretta e diffusa erogazione dell’energia verso le macchine. La società ha quindi messo a punto condotti con 5 finestre ogni 3 metri anche su alte por tate, “in quanto la richiesta di potenza sui ser ver è in continua crescita - spiega Sordino. Se fino a poco tempo fa la por tata media si collocava tra i 250 e i 400 Ampere, oggi si raggiungono e si superano spesso anche i 1.000 A sui condotti di distribuzione”. In pratica EAE è in grado di far fronte a qualsiasi tipo di richiesta di personalizzazione, anche per le cassette di derivazione, garantendo sempre tempi di consegna molto rapidi, addirittura nell’ordine di 2-3 giorni per gli elementi speciali.


EAE, la cui offerta è completata da una vasta gamma di apparecchi illuminanti a tecnologia Led, particolarmente indicate per garantire alta efficienza energetica e basso impatto ambientale, collabora strettamente con tutti gli anelli che compongono la catena del valore di un progetto data center, dai progettisti agli installatori sino ad arrivare al cliente finale. “Garanzia di continuità del servizio, ottimizzazione dell’architettura del sistema, minimizzazione delle perdite e del PUE, modularità del condotto per consentire future espansioni, montaggio delle derivazioni con linea in servizio, ampia scelta di portate, ingombri ridotti, sostenibilità ambientale, riduzione dei costi di manutenzione sono i fattori che caratterizzano la nostra offerta, ma tutto ciò non basterebbe se non venisse affiancato dalla capacità di fornire un reale supporto consulenziale di elevata qualità lungo tutto il ciclo di vita di un progetto”, conclude Sordino.
 

 

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