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Sicurezza
 

30/01/2017

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Digitare per autenticarsi

Un metodo di autenticazione biometrica che tiene conto di rapidità e pressione dei tasti da parte di ciascun singolo individuo.

Registrare piccoli frammenti di informazioni su come un singolo individuo digita sulla tastiera in termini di rapidità di spostamento da una lettera all’altra e tempo di pressione per creare un metodo di autenticazione biometrica da applicare a un sistema multi fattore. Questa l’idea dei ricercatori di TypingDNA che dichiarano di essere riusciti a produrre un metodo capace di raggiungere un livello di accuratezza di oltre il 99% e più a seconda del livello di profilazione di ciascun utente.

Per evitare problemi in termini di sicurezza del testo digitato è inoltre stato deciso di servirsi non di sequenze ma solamente delle statistiche relative ai 44 tasti più utilizzati. Il tutto bilanciando anche eventuali difetti di digitazione relativi a problemi articolari propri dei soggetti in causa.

Il sistema di autenticazione, costruito su logiche di intelligenza artificiale e attualmente disponibile attraverso un API dedicata e in futuro con applicazioni desktop, prevede anche aggiornamenti del profilo personale acquisendo informazioni nel corso del tempo che permettono di andare incontro ad eventuali modifiche comportamentali nella modalità di digitazione di ciascuno.

 

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