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24/07/2012

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La nuova Dell continua a correre: dalla mobilità allo storage e al cloud

L’offerta della società è ora in grado di dare risposte concrete a tutte le sfide poste dai nuovi paradigmi dell’IT

 

 

 

L’offerta della società è ora in grado di dare risposte concrete a tutte le sfide poste dai nuovi paradigmi dell’IT

 

 

Se c’è un’azienda che, in ambito IT, ha cambiato davvero pelle negli ultimi tempi, questa è Dell. Una visione lungimirante e di ampio respiro ha portato l’azienda a estendere man mano le proprie attività verso scenari più orientati all’enterprise, senza per questo perdere le caratteristiche di innovazione e dinamismo che da sempre caratterizzano il brand.


Una oculata campagna di acquisizioni – da SonicWall a Wyse, solo per citare le due più recenti – è andata a rafforzare uno sviluppo tecnologico importante che ha reso l’offerta Dell particolarmente completa e adatta a supportare il business di aziende e organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione.

 

“Oggi – assicura Filippo Ligresti, country manager Dell Italia – possiamo affrontare con successo tutte le sfide principali poste dai nuovi paradigmi dell’IT, dalla mobilità allo storage, dal cloud all’ottimizzazione degli end point, perché abbiamo un portafoglio di soluzioni estremamente ampio e variegato e, soprattutto, una visione di lungo periodo e un approccio realmente consulenziale che ci permette di accompagnare con successo i nostri clienti in un percorso di crescita e sviluppo organico, orientato all’innovazione ma anche alla razionalizzazione e all’ottimizzazione degli asset esistenti”.

 

 

 

 

 

Una visione di lungo periodo

 


L’evoluzione di Dell poggia su una forte solidità finanziaria, come testimoniano i numeri, visto che l’anno fiscale 2012 si è chiuso con 62,1 miliardi di dollari di fatturato globale e 5,5 miliardi di cash flow.


Questo consente al colosso texano di crescere sia per linee interne, attraverso il rafforzamento del proprio staff (anche in Italia l’azienda continua ad assumere, in netta controtendenza rispetto a un andamento generale orientato ai ridimensionamenti) che per linee esterne, tramite l’acquisizione di società che portano in dote soluzioni tecnologicamente evolute in grado di complementare sempre meglio l’offerta.


“I nostri sviluppi – aggiunge Ligresti – sono guidati dalle nuove esigenze che esprime il mercato, che possiamo sintetizzare in cinque punti: attenzione ai mercati emergenti, nuovi modelli di fruizione dell’IT, a cominciare dal cloud, consumerizzazione dell’IT, crescita esplosiva dei dati e aumentata complessità nella gestione degli stessi. Il nostro obiettivo è quello di fornire risposte concrete in tutti questi ambiti, grazie anche al supporto di un ecosistema che diventa sempre più forte”.


Non dimentichiamo, infatti, che Dell, che ha basato per anni il proprio successo su un go-to-market esclusivamente diretto, si avvale ora di una fitta rete di business partner che genera ormai il 33% del business, “e l’intenzione – assicura Ligresti – è quella di incrementare ulteriormente il peso del canale indiretto”.


All’interno di questo scenario appaiono particolarmente interessanti le acquisizioni di Clerity (mainframe optimization), SonicWall (security), AppAssure (backup), Make Technology (application services) e, ultima in ordine di tempo, Wyse, società che è stata per anni una delle protagoniste indiscusse del mercato dei thin client, che rendono la proposizione di Dell sempre più competitiva in tutti i segmenti dell’industria IT, incluso quello della virtualizzazione dei desktop, che in Italia comincia ora a muovere i primi passi.

 


R.C.
 

 

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