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19/09/2013

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Data center a Palazzo Medici

Nello storico palazzo è stato necessario trovare soluzioni particolarmente rispettose e flessibili

Il territorio di competenza dell’Amministrazione Provinciale di Firenze comprende 44 Comuni, per un totale di quasi 1 milione di abitanti, distribuito su un’area di 3.500 km2. La sede in cui si trova il Data Center della Provincia di Firenze è nel rinascimentale Palazzo Medici Riccardi, nel centro storico di Firenze. È uno dei più belli e celebri della Città, essendo un palazzo risalente alla metà del ‘400. Per questo è soggetto a regole molto stringenti per quanto riguarda qualsiasi attività di aggiornamento tecnologico che in qualche modo possa implicare interventi infrastrutturali riguardanti la struttura originale.
Il rifacimento del Data Center ha dovuto perciò tenere in considerazione l’impossibilità di ristrutturare a piacimento gli spazi in cui è ospitato o spostarsi in spazi diversi più adatti: è stato necessario trovare soluzioni flessibili, che permettessero di raggiungere ugualmente gli obiettivi di innovazione prefissati.

 


Gli obiettivi principali

 

L’esigenza primaria è stata quella di aggiornare gli Switch di Core, per renderli più adatti a supportare le esigenze della Server Farm (e degli Storage), che negli anni si è evoluta, sfruttando nuove tecnologie della virtualizzazione. I nuovi switch per il Data Center dovevano poter essere alloggiati in coppia ed in configurazione TOR (Top Of Rack),
all’interno di un numero ridotto di armadi distinti, contenenti i vari server e storage, e poter essere connessi tra loro ad alta velocità (10Giga e suoi multipli, dove necessario). I servizi virtualizzati hanno richiesto un’attenzione particolare per l’aumento della banda disponibile. L’importanza dei tanti servizi critici concentrati nell’unico sito ha determinato la scelta di soluzioni di rete che garantissero una continuità operativa e funzionale elevatissima (Business Continuity).
La resilienza implementata con la soluzione di Allied Telesis garantisce la protezione del sistema anche nel caso di guasto di un intero switch. Questo aspetto è di estrema importanza, se si considera il numero delle risorse umane di gestione sempre più limitato. Garantire ai manager del sistema di poter prevenire un blocco totale anche in caso di guasto di un intero apparato, e quindi di intervenire “non in emergenza”, è uno degli aspetti che l’Amministrazione Provinciale ha valutato prima di scegliere la tecnologia più adatta.

Infine, non ultima per importanza nella scelta del cliente, la scalabilità della soluzione, per garantire la possibilità di aumentare la densità di porte e variare la tipologia delle stesse semplicemente aggiungendo i componenti necessari in base alle reali esigenze. La tecnologia scelta è il VCS, Virtual Chassis Stacking, proposta da Allied Telesis sugli apparati della famiglia x610, dotati dell’innovativo sistema operativo Full Layer3 AlliedWare Plus.

Il nuovo Data Center prevede 6 switch distribuiti su 3 Rack AT-x610-48Ts/X distinti, per un totale di 280 porte Giga in rame per i server, 12 porte 10G per l’interconnessione tra i rack (e disponibili per gli storage) e 6 doppi link ad alta velocità (48Giga) per la connessione VCS tra gli stessi switch TopOfRack. La flessibilità di questi switch permette soluzioni completamente resilienti, semplificando le architetture anche in caso di esigenze complesse. I link disponibili vengono utilizzati senza sprechi, come apparati o connessioni ferme in “standby”, raddoppiando di fatto la banda disponibile.

 

 

Perché Allied Telesis

 

La collaborazione con la Provincia di Firenze prosegue ormai da anni; ancora una volta, l’Ente ne ha apprezzato le innovative soluzioni, riuscendo a rinnovare il Data Center secondo gli obiettivi, anche economici, che si era prefissato.
Altri elementi di qualificazione delle soluzioni Allied Telesis, ad ulteriore garanzia per il cliente, sono l'affidabilità e la conformità agli standard, che consentono di salvaguardare gli investimenti nel medio lungo termine assicurando che, per ogni evenienza, la tecnologia di rete non rappresenti mai un ostacolo per la comunicazione.
 

 

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