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26/02/2018

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Dal sensore al machine learning: l’IoT secondo SAP

SAP Leonardo IoT Edge si connota come una soluzione in grado di elaborare dati e prendere decisioni vicino all’attività che li ha generati.

Ottimizzare i processi di business all’estrema periferia della rete, o meglio dove si raccolgono direttamente i dati. È questo il modello tecnologico e architetturale proposto dalla soluzione SAP Leonardo IoT Edge che, dopo diversi progetti pilota, ora il vendor rende disponibile su larga scala in tutti i mercati. L’idea quindi non solo è quella di raccogliere dati attraverso le interfacce IoT, ma anche di elaborarli, e conseguentemente di prendere le decisioni inerenti alle cose da fare in loco, vicino a dove i dati sono stati direttamente generati.

Alessandro PassoniSAP con la nuova soluzione propone quindi un modello che in molti oggi chiamano di Internet of Intelligence Things: “Il nostro approccio prevede di mettere a disposizione dei clienti sia i sensori per raccogliere direttamente i dati dal campo, sia le funzionalità di machine learning necessarie per interpretarli, sia gli algoritmi volti a prendere decisioni e a dare esecuzione anche in automatico delle stesse – spiega Alessandro Passoni, head of sales SAP Cloud Platform, SAP Emea South. Per mettere in campo soluzioni di questo tipo serve soprattutto un approccio progettuale più agile che coniughi rapidità di implementazione con personalizzazione della soluzione”.

Design thinking con clienti e partner
La considerazione del manager introduce un’importante novità nelle modalità con le quali SAP opera sul mercato. Infatti nello scenario IoT il nuovo approccio del vendor, legato al concetto di ‘agile prototyping’, vede la società non più solo nel ruolo di fornitore di tecnologie, ma anche di attore attivo in modo diretto nella fase di progettazione presso i clienti: “È un ruolo che naturalmente svolgiamo insieme ai partner che vengono dal mondo della consulenza. Il modello che proponiamo è quello delle sessioni di design thinking da svolgere insieme al cliente, il quale partecipa non solo con il personale IT e/o di produzione, ma con tutti i responsabili delle aree che possono beneficiare delle importanti innovazioni che l’adozione dell’IoT oggi può portare alla loro realtà”. Un ultimo dettaglio: nei progetti basati su SAP Leonardo IoT Edge la società fornirà direttamente anche i sensori basati sulla tecnologia proprietaria portata in casa lo scorso anno grazie all’acquisizione dell’italiana Plat.One: “La nostra è comunque un’architettura aperta alle integrazioni con gli eventuali sensori già utilizzati dal cliente”.

 

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