Regent 2B
Sicurezza
 

24/04/2013

Share    

Da RSA arrivano le Security Analytics

Una nuova piattaforma di investigazione e monitoraggio pensata per aiutare le organizzazioni a proteggere i propri asset digitali da qualsiasi tipo di minaccia interna ed esterna

Da una crisi si può uscire più forti. L’attacco subito nel recente passato, ad esempio, ha spinto RSA, la security division di EMC, a incrementare i propri investimenti in ricerca e sviluppo per mettere a punto soluzioni ancora più efficaci e performanti, in grado di prendere in esame e analizzare in maniera intelligente una mole di dati - strutturati e destrutturati - sempre più imponente.
“Le organizzazioni - sottolinea Massimo Vulpiani, country manager RSA Italia - devono ormai andare oltre i limiti della sicurezza tradizionale e abbracciare tecnologie e metodi agili per gestire il dinamismo delle minacce attualmente in circolazione, sempre più subdole e invasive. Da questa constatazione, e sulla base dell’esperienza vissuta in prima persona, siamo partiti per sviluppare la nuova suite RSA Security Analytics, una soluzione di investigazione e monitoraggio pensata per aiutare le organizzazioni a proteggere i propri asset digitali da qualsiasi tipo di minaccia interna e/o esterna”.
Basato sull’architettura di RSA NetWitness, RSA Security Analytics riunisce Siem (security information & event management), network forensics e analisi dei big data in un’unica piattaforma, che sarà alla base della nuova generazione dei security operation center (SOC) di RSA.

 

 

Capire i rischi


Qualsiasi approccio intelligence-driven alla sicurezza deve partire da una reale comprensione dei rischi a cui l’organizzazione è esposta. Le attuali tecnologie di sicurezza, inclusi gli strumenti Siem, non sono sempre adeguate a questo compito: non riescono a fornire una visibilità sufficientemente approfondita alle minacce e non offrono la scalabilità sufficiente per affrontare le attuali necessità di analisi.
I progetti legati alla security, del resto, sempre più spesso sono strettamente correlati con iniziative strategiche che impattano sull’operatività e sul business in ambienti sempre più fluidi, in cui virtualizzazione, cloud e infrastrutture fisiche hanno ormai pari dignità.

 

 

La forza dei big data al servizio della sicurezza


In questo contesto RSA Security Analytics mette a disposizione dei professionisti della sicurezza la visibilità necessaria per rilevare e comprendere vulnerabilità e attacchi. La nuova piattaforma è pensata per identificare i rischi nel momento stesso in cui si verificano, riducendo significativamente - da giorni a minuti - il tempo necessario per le investigazioni. Grazie alla possibilità di identificare in modo più efficace i rischi che nascono sia all’interno che all’esterno dell’azienda è possibile tutelare al meglio gli asset digitali, dai dati core alla proprietà intellettuale, riducendo il tempo e i costi legati alla gestione delle minacce e alla reportistica di conformità.
“L’integrazione tra piattaforme big data e metodi di analisi all’interno degli strumenti di security - commenta Vulpiani - rappresenta un significativo passo avanti nel modo di intendere la sicurezza. Il fenomeno dei big data può aiutare i professionisti della sicurezza a rispondere in modo più efficace alle minacce che provengono dal cyber crime, venendo così incontro a un’esigenza sempre più sentita da organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione”.

 

 

TORNA INDIETRO >>