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05/11/2013

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Da Marte al programmatic marketing. Il viaggio di Dataxu

La soluzione di ottimizzazione del web advertising della società da pochi mesi in Italia

Dalle spedizioni spaziali su Marte al programmatic marketing, ovvero a quell’insieme di funzionalità che oggi consentono di automatizzare il più possibile i processi esecutivi e le relazioni tra soggetti diversi che entrano in gioco nel sempre più sofisticato mercato del web advertising/marketing.
Il legame tra le spedizioni sul Pianeta Rosso e la pubblicità online è la tecnologia di ottimizzazione dei percorsi messa a punto dai fondatori di Dataxu che quando lavoravano come scienziati aerospaziali al MIT di Boston hanno sviluppato degli algoritmi per la Nasa in grado, sulla base di dati storici, di tracciare la migliore rotta per le sonde delle missioni spaziali che devono appunto raggiungere Marte. Questo know how è oggi alla base della piattaforma Demand Side Platform che consente di fissare dei parametri per automatizzare tutto il processo di planning e buying, e quindi di ottimizzare l’investimento in attività di promozione attraverso il canale web: “L’approccio che offriamo ai nostri clienti è basato sul semplice principio che non tutte le impression sono uguali – dichiara Pierpaolo De Vita, country manager della filiale italiana di Dataxu. Il nostro sistema è infatti in grado di attribuire il giusto valore a ciascun profilo, questo perché due persone che hanno cliccato un determinato messaggio possono avere due profili completamente diversi rispetto al target cercato”.

Un processo sempre più automatizzato
 

Da tempo l’affermazione del web ha cambiato radicalmente le regole del mercato degli investimenti pubblicitari, non si ragiona più solo in termini di contesto e affinità, e questo nuovo paradigma prevede che la tecnologia che gestisce il messaggio pubblicitario garantisca che attraverso un sito web (publisher), questo arrivi all’utente giusto, attraverso informazioni profilate nei cookies; il tutto in coerenza con il target che vuole raggiungere l’advertiser, ovvero l’investitore di pubblicità: “Tra questi due poli, l’advertiser e il publisher, oggi c’è una miriade di operatori che seguono un determinato segmento, con molti passaggi ancora manuali. Tutto questo è poco efficiente e si può superare grazie ai sofisticati algoritmi di una DSP che supporta il real time bidding, permettendo di innestare un meccanismo di asta su ogni visualizzazione di pagina tra advertiser concorrenti”.
 

 

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