Estate 2020
Hardware - Datacenter
 

09/03/2015

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Da Achab solo software user friendly

Continuare a portare sul mercato soluzioni innovative senza dimenticare i servizi: rafforzata ad esempio l’assistenza tecnica, che garantisce la presa in carico entro 4 ore

20 anni di presenza sul mercato e un fatturato 2014 che sfiora i 4,9 milioni di euro, con un incremento del 2,2% rispetto all’anno precedente, sono numeri di tutto rispetto. Stiamo parlando di Achab, società specializzata nella distribuzione di soluzioni software a valore, che continua a investire per portare sul mercato soluzioni e servizi non solo performanti ma anche, e soprattutto, semplici da utilizzare. “Il contesto in cui ci muoviamo non è facile, ma gli operatori di canale, che rappresentano il nostro target di riferimento, mostrano di apprezzare i nostri sforzi, come ad esempio il rafforzamento dei processi legati all’assistenza tecnica, per cui oggi siamo in grado di garantire che l’apertura di un ticket venga presa in carico entro 4 ore, indirizzandola verso il migliore esperto della tecnologia a cui si riferisce”, commenta Claudio Panerai, CTO della società.


Il punto di forza di Achab, però, sono i brand emergenti che identifica e porta in Italia. Per quanto riguarda le soluzioni iperconvergenti, uno dei principali trend del momento, Achab propone ad esempio Scale Computing che integra server, storage e virtualizzazione in un’unica appliance semplice da implementare e gestire, “consentendo di concentrarsi
sulle applicazioni invece che sull’infrastruttura”, come dice Panerai. Un altro tema sempre d’attualità è la sicurezza. Un’azienda oggi ha tre porte aperte che possono significare vulnerabilità: l’accesso a Internet, gli end point e il mobile. Per gestire una pletora sempre più ampia di device mobili aziendali e/o personali (fenomeno Byod), Kaseya, uno dei fiori all’occhiello dell’offerta Achab, propone un modulo ad hoc che consente di isolare i dati aziendali all’interno di un dispositivo personale, garantendone l’integrità.

 

In tema di sicurezza, però, la novità più interessante è forse Webroot, una piattaforma basata su cloud facile da installare e gestire attraverso una console centralizzata sempre nel cloud, indipendente dalle firme e multipiattaforma, leggera per i sistemi e molto competitiva a livello economico. Sempre alla ricerca di soluzioni in grado di ottimizzare il TCO dei sistemi, Achab, infine, sta per introdurre un tool per abbattere i costi dello storage. Poiché i documenti obsoleti non vengono cancellati quasi mai, li ottimizza automaticamente, riducendo notevolmente le dimensioni ma mantenendone inalterata l’usabilità e senza richiedere agli utenti operazioni aggiuntive.

 

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