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Sicurezza
 

08/01/2016

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Cybersecurity: cosa ci aspetta quest'anno

Secondo gli esperti di sicurezza di Raytheon / Websense nel 2016 il cyber crime prenderà di mira, tra l'altro, le tecnologie per i pagamenti elettronici, i principali domini e le elezioni USA.

Il cyber crime, si sa, è sempre in agguato. Per la prima volta insieme nella nuova azienda, gli esperti di sicurezza di Raytheon / Websense hanno rilasciato le loro previsioni per il 2016, focalizzando la loro attenzione su 8 priorità. Innanzitutto il processo delle elezioni negli Stati Uniti guiderà significativi attacchi a teme; in secondo luogo i portafogli mobili e le nuove tecnologie di pagamento elettronico introdurranno ulteriori opportunità per frodi e furti, mentre la mancata manutenzione di Internet diventerà un grosso problema per chi ha il compito di difenderlo, in termini di aumento dei costi, perdita di flessibilità e carenza di skill. Alle prime tre criticità ne seguono altre, che affondano le radici in alcuni trend già emersi nel corso del 2015. I gTLD (generic top-level domain), ad esempio, a novembre 2015 erano già più di 700, e la lista d'attesa ne contava 1.900: non appena emergeranno nuovi domini top-line saranno rapidamente colonizzati da cyber criminali prima che da utenti legittimi.

Gli assicuratori che si occupano di cyber crime creeranno un modello attuativo di rischio sempre più completo, modificando le modalità in cui la sicurezza è definita e implementata, e i responsabili IT dovranno essere pronti, così come dovranno attrezzarsi adottando soluzioni di Data Threat Prevention (DTP) sempre più evolute, perché, come si è visto nel corso del 2015, nessuno può ritenersi al sicuro. La percezione legata al tema della sicurezza dei dati personali, poi, sta cambiando: come nell'ultimo decennio il diritto di 'essere dimenticati' sulla rete è diventato sempre più attuale, così stanno emergendo nuovi punti di vista in merito al diritto alla privacy e, più in generale, alle aspettative legate alla sicurezza dei dati.

"Chi si occupa di sicurezza in azienda, insomma, deve rendersi conto che oggi non basta più prevenire una una violazione ma bisogna costruire la resilienza e la flessibilità necessarie per rispondevi e ridurre al minimo i danni potenziali", commenta Emiliano Massa, senior director sales South Europe di Raytheon / Websense.

 

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