Orgatec
Mercati Verticali - Hardware
 

12/09/2018

Share    

Così il retail vede la stampa 3D

Una ricerca Ricoh mette in evidenza il giudizio degli operatori di questo particolare settore tra opportunità e investimenti.

Future of Print

Le nuove esigenze dei consumatori di oggi e le innovazioni tecnologiche portano i retailer di tutta Europa ad utilizzare la stampa 3D per aumentare il proprio vantaggio competitivo. Questo in sintesi quanto emerge dal nuovo studio Ricoh “The Future of Print” su 791 retailer. In particolare il 73% considera l’Additive Manufacturing una grande opportunità per aumentare la soddisfazione dei clienti. L’84% segnala inoltre come i clienti richiedano tempi di consegna sempre più ridotti, mentre il 74% mette in evidenza una crescita della domanda di prodotti personalizzati. Ecco che emerge come la stampa 3D giochi un ruolo importante per soddisfare queste esigenze e, secondo il 68% degli intervistati, essa può rappresentare la vera fonte di differenziazione sul mercato

David Mills, CEO di Ricoh Europe, commenta: “Per il settore Retail diventa sempre più importante riuscire a realizzare per ogni singolo cliente il prodotto giusto, al momento giusto. I retailer che operano con punti vendita fisici concorrono con il business digitale per offrire prodotti on demand e personalizzati in base alle preferenze del consumatore. Un numero sempre maggiore di negozi rischia di chiudere e, per evitarlo, i rivenditori principali stanno ricorrendo al 3D printing per migliorare l’esperienza clienti e fidelizzarli, anche ottimizzando i tempi delle consegne”. 

Più rapidità nei processi
Dallo studio emerge inoltre che per stare al passo con questa evoluzione, il 68% dei retailer prevede di investire nell’Additive Manufacturing entro i prossimi due anni. In particolare, il 60% ritiene che il 3D contribuirà a velocizzare i processi produttivi e il 73% è convinto che questi sistemi di stampa li aiuteranno a cogliere nuove opportunità. 

David Mills aggiunge: “Colmando il divario tra oggetti fisici e digitali, le tecnologie per l’Additive Manufacturing semplificano il modo in cui i prodotti vengono sviluppati e distribuiti. La produzione on demand diventa sempre più localizzata e i cambiamenti saranno ancora più significativi quando le aziende inizieranno a dare maggiore enfasi alla vendita di prodotti 3D riproducibili in modo illimitato”.

 

TORNA INDIETRO >>