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14/03/2016

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Così Ford sta lavorando sull'innovazione

Creata una nuova sussidiaria dedicata a tematiche quali connettività, mobility, veicoli autonomi, customer experience e analytics.

Ford Motor Company ha annunciato la creazione della sussidiaria Ford Smart Mobility LLC che ha l’obiettivo di progettare, costruire, far crescere e investire in servizi di mobility emergenti. Il tutto puntando a cogliere opportunità di leadership nei settori connettività, mobility, veicoli autonomi, customer experience e analytics. Alla guida della nuova realtà in veste di chairman ci sarà Jim Hackett, ex vice chairman e CEO di Steelcase, che lascerà il consiglio di amministrazione della stessa Ford.

Pensata per competere sul mercato come una vera e propria startup, Ford Smart Mobility LLC progetterà e costruirà da sé servizi di mobility, collaborando nel contempo con start-up e aziende tecnologiche. Il piano Ford Smart Mobility è stato delineato lo scorso anno per utilizzare tecnologie e innovazione utili a indirizzare i relativi trend. Tra i progressi che Ford già sottolinea ci sono quelli sul tema connettività dove presenta il sistema di intrattenimento e comunicazione Ford SYNC, e capacità come SYNC Connect che permettono di accedere remotamente alle funzionalità dei veicoli. Dall’avvio remoto allo sblocco delle portiere al controllo del livello di carburante o all’individuazione del luogo di parcheggio tramite smartphone. Sono inoltre stati condotti programmi pilota come GoPark, che realizza un sistema di parcheggio predittivo a Londra per indirizzare i conducenti verso le strade dove è più probabile trovare posti. Oppure quello di car sharing GoDrive, per garantire il parcheggio in luoghi trafficati come il London City Airport.

Test sono anche stati condotti sui veicoli autonomi, ad esempio su strada innevata, e sono stati triplicati gli investimenti per i prossimi cinque anni sulle tecnologie di guida assistita o semi-autonoma. Ford sta incrementando infine i fondi sul tema data science e analytics ed è in corso una collaborazione con IBM su una piattaforma pilota che permette di osservare piccoli frammenti di dati, della durata di 10 o 15 secondi alla volta, per evidenziare pattern, correlazioni e trend e scrivere del codice per rendere più efficienti le decisioni sui trasporti a supporto dell’esperimento Dynamic Shuttle.

 
TAG: Mobile App

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