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20/07/2020

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CoreParts, un nuovo brand di EET Europarts per la sostenibilità

Sotto di esso rientrano tutte le sue soluzioni per il prolungamento della vita media delle apparecchiature elettroniche.

È anche il problema del cosiddetto E-Waste, la “spazzatura elettronica”, al quale vuole dare risposta CoreParts, il nuovo marchio di EET Europarts in cui rientrano tutte le sue soluzioni per il prolungamento della vita media delle apparecchiature elettroniche. Una nota spiega che solo nel 2016 la quantità di rifiuti elettronici stimata in tutto il mondo è stata di circa 44,7 milioni di tonnellate, un trend in aumento, per circa il 4-5% all’anno. Soltanto il 20% dei rifiuti elettronici mondiali inoltre viene riciclato ogni anno, il che significa che per ogni secondo viene gettato via l’equivalente di 800 laptop. 

Ecco che la mission di CoreParts è di “allungare la vita” dei dispositivi elettronici attraverso un ampio listino di prodotti dedicati, che vanno dalle batterie di ricambio agli adattatori per power supply, dalle schede di memoria ai display per PC, tablet e smartphone, e ancora, dai prodotti per l’archiviazione dei dati ai toner, dagli accessori più svariati alle parti interne ed esterne di ricambio per laptop, tablet, stampanti e server. Nel catalogo figurano anche prodotti come le lampade per videoproiettori (con 150 brand coperti e più di 1.500 lampade in stock) e accessori di tutti i tipi. Il tutto, per impedire che apparecchi ancora perfettamente in grado di funzionare finiscano anzitempo a incrementare le statistiche sull’E-Waste. 

Le cartucce rigenerate
Una parte importante del catalogo CoreParts è dedicata alle cartucce per stampanti, un ‘consumabile’ che contribuisce in maniera sostanziale all’E-Waste (sono 400 milioni le cartucce cestinate all’anno), stimato in circa 50 milioni di tonnellate l’anno. Un mercato che la società considera di grandi potenzialità, dato che vengono prodotte nel mondo oltre 3 milioni di cartucce al mese, e sono oltre 1500 i codici unici identificativi. Viene quindi sottolineato che le cartucce rigenerate sono di fatto preferibili rispetto ai ‘cloni’ low cost, perché queste ultime sono comunque costruite con plastiche e pigmenti di qualità bassa, che possono alzare i costi generali di riparazione e gestione sul lungo periodo e durando mediamente meno di una cartuccia originale, rappresentano una scelta poco rispettosa dell’ambiente.  Qualora l’uso delle cartucce rigenerate CoreParts sia inferiore alle stime durante il periodo di garanzia, o non si rivelino all’altezza, potranno essere sostituite o rimborsate.

In tutto questo, EET Europarts mette infine a disposizione dei clienti un tool di ricerca online per individuare e acquistare il pezzo occorrente per salvare il proprio device. 

 
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