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12/06/2014

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Contenuti mobili nella nuvola

Nel settore della gestione documentale cresce l’importanza di outsider come ELO Digital Office, società tedesca con sede a Stoccarda che sviluppa e commercializza una suite di enterprise content management ad alto valore aggiunto

L’archivio elettronico si trasforma. Da tempo i dirigenti dell’IT hanno trasformato la vecchia e lenta gestione dei documenti, dei contenuti e degli output in un mezzo molto potente. Praticamente tutti gli attuali trend IT rivestono un ruolo fondamentale nell’enterprise content management (ECM). Il che rappresenta una sfida non solo per i CIO ma anche per i produttori, i quali devono mostrare gran-de capacità di innovazione per stare al passo con gli sviluppi del mercato. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una girandola di acquisizione (IBM che acquista Filenet, Oracle Stellent, EMC che ingloba Interwoven e Documentum e HP che acquisisce Autonomy). L’esempio più recente è l’acquisizione di Saperion da parte di Lexmark. Ma l’attuale mercato ECM non è influenzato solamente da questi player globali, tra i quali si possono annoverare anche Microsoft e Opentext. È infatti molto più forte l’influenza di start-up innovative, le quali approcciano in modo nuovo il cloud computing, le app per cellulari o i social media. Sono presenti alcu-ni pionieri, molti dei quali, come Ceyoniq, D.velop, Docuware, Easy, Optimal Systems o SER, hanno la propria sede in Germania.

 

Tra questi pionieri vi è anche ELO Digital Office, con sede a Stoccarda, i cui inizi risalgono al 1996, quando il gruppo di imprese Louis Leitz fonda il business ‘Classificazione e archiviazione elettronica’. Si tratta degli albori di ELO (Elektronischer Leitz Ordner, dossier elettronico Leitz) e del software di archiviazione ELO Office, che porta ancora nel nome la L di Leitz, ma che già nell’aprile del 2000 si stacca dal gruppo Leitz e inizia a operare sul mercato come società indipendente. Abbiamo voluto conoscere meglio questa realtà, ponendo alcune domande a Karl Heinz Mosbach, amministratore di ELO Digital Office.

 

ELO ha recentemente ampliato la cooperazione con IBM. Perché?
Da tempo ELO sviluppa soluzioni specifiche per i clienti IBM. In questo modo è possibile integrare direttamente le nostre suite ECM nell’ambiente Lotus Notes o utilizzare la tecnologia della banca dati DB/2 come base di dati centrale. Ulteriori vantaggi derivano dal collegamento continuo con le specifiche tecnologie IBM come Websphere o DR550. Poiché il numero di clienti ELO che impiegano le tecnologie IBM aumenta continuamente, è risultato naturale ampliare e approfondire la cooperazione con IBM. Grazie alla stretta collaborazione tra ELO e IBM, siamo in grado di garantire ai nostri clienti un funzionamento perfetto dei sistemi ELO-ECM insieme ai componenti di sistema IBM. Grazie agli accordi quadro conclusi con IBM ELO può inoltre offrire ai propri clienti delle offerte più vantaggiose.

 

Alcuni vostri partner producono un’interfaccia AS/400 per i software ECM di ELO. Quali punti di forza può sfruttare la vostra soluzione basata su Windows per vincere la sfida con le soluzioni ECM originarie sul server ECM?
Prima di tutto vorrei chiarire che il cliente ELO non è vincolato alla piattaforma Windows. I nostri sistemi ECM sono sviluppati in modo tale da poter operare indipendentemente dalla piattaforma. I nostri clienti potranno così scegliere anche altri sistemi operativi, come IBM, AIX o Linux. Tuttavia Windows ha indubbi vantaggi in determinati ambiti, soprattutto quando si tratta di strumenti convenienti come i software OCR. La maggior parte dei componenti aggiuntivi presenti sul mercato sono compatibili con Windows; in molti casi tali componenti risultano essere anche i più economici. Tuttavia, come detto precedentemente, ECM di ELO può essere impiegato senza problemi anche sui server IBM originari; risulta più semplice integrare tali server con Windows rispetto ad altre piattaforme, migliorandone così la performance.

 

Quali sono i principali punti di forza delle soluzioni DMS/ECM di ELO rispetto alla competition?
I nostri punti di forza riguardano più di un ambito. Uno di essi è la già citata indipendenza dalla piattaforma, che permette di operare anche all’interno degli ambienti originari. Un altro è rappresentato dall’efficienza dei componenti middleware che completano il nostro portfolio, quale il Business Logic Provider (BLP). Tramite questi componenti è possibile integrare nel sistema ECM speciali applicazioni CRM, ERP o CAD senza necessità di programmazioni particolari. La flessibilità dell’interfaccia, ossia il trasferimento automatico dei cambiamenti da un’interfaccia alle altre, risulta qui particolarmente vantaggiosa, e rende superflui lo scripting o la riprogrammazione. Il BLP può essere adattato alle condizioni individuali tramite un designer, un’inter-faccia utente adatta dal punto di vista grafico. È inoltre possibile impiegarlo per organizzare i processi aziendali in modo più efficiente. Un altro elemento che ci differenzia è la nostra strategia multi client, che permette al nostro ECM di interagire senza alcun problema con ogni device.

 

Lo scopo dell’archiviazione delle informazioni è il ritrovarle. Quali trend individua nell’ambito della tecnologia della ricerca?
Le tecnologie di ricerca, come ad esempio il nostro iSearch, si orientano ovviamente a soluzioni intelligenti, dotate di nuove metodologie quali completamento automatico, thesaurus con sinonimi, ricerca linguistica, mappe concettuali, ecc. Tali soluzioni conducono l’utente in modo decisamente più rapido e sicuro a risultati univoci.
Cloud computing è diventata un’espressione di uso comune.

 

Allo stato attuale, in quale misura questa tecnologia è adatta all’archiviazione e alla gestione di documenti per le PMI? Quale strategia segue ELO in questo campo?
Tramite i nostri partner offriamo soluzioni di cloud privati. I dati archiviati vengono salvati in centri di calcolo tedeschi, un vantaggio da non sottovalutare. ELO offre inoltre la possibilità di cifrare i dati aziendali sensibili grazie all’impiego di una tecnologia efficiente difficile da violare.

 

Un altro trend di grande successo sono le applicazioni mobili, le cosiddette App. A quali tipologie di impiego progetta di indirizzarsi ELO?
Una particolarità che ELO sfrutta anche nell’ambiente mobile è la strategia multi client che permette di agganciare in modo semplice un sistema terzo ai server applicativi ELO. In questo modo è possibile offrire, con un costo ben valutabile, anche App specifiche per device dei più diversi produttori. Abbiamo recentemente presentato ‘ELO for Mobile Devices’, la nostra ultima generazione di App ECM in grado di offrire agli utenti sia del sistema operativo iOS sia Android la possibilità di accedere al proprio archivio in modo flessibile tramite smartphone o tablet. Rimane tuttavia possibile effettuare un accesso mobile tramite la variante classica, ossia attraverso il front end basato sul browser. Le App sviluppate appositamente per l’apparecchiatura terminale si distinguono per una maggiore facilità di utilizzo e migliori performance.

 

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