BIM
Sicurezza
 

28/08/2013

Share    

Con ipDoor il videocitofono entra in una nuova era

Robovision ha sviluppato una soluzione IP nativa che consente di rispondere con lo smartphone alle videochiamate citofoniche di casa

Il protocollo IP apre frontiere inaspettate in moltissimi campi fino a ieri circoscritti a una singola funzionalità. E’ il caso, ad esempio, dei videocitofoni: con la linea ipDoor messa a punto da Robovision, azienda tutta italiana attiva da molti anni in questo campo, infatti, il videocitofono esce dai suoi stretti confini ed entra di diritto nel vasto mondo internet-based. Sviluppata sin dalla fase di progettazione attorno al protocollo IP e alle tecnologie ad esso afferenti, i prodotti della linea ipDoor sono in grado di interagire in maniera trasparente con una vasta gamma di dispositivi, dagli smartphone alle telecamere di videosorveglianza, sino ad arrivare ai più avanzati sistemi di domotica.
“Sia gli apparati interni che quelli esterni della gamma ipDoor sono un concentrato delle più moderne tecnologie - assicura Roberto Portalone, business development manager di Robovision. Oltre a essere basati sulla tecnologia IP, infatti, integrano tecnologia NFC (near field communication), WiFi, immagini in alta definizione e pulsanti soft touch. Poiché ipDoor nasce sin dalle origini come sistema IP è aperto per definizione”.

 

 

Un’ampia gamma di funzionalità
Già oggi le funzionalità offerte da ipDoor vanno molto al di là di quelle dei normali videocitofoni: è infatti possibile rispondere al videocitofono anche con il proprio smartphone, tramite Wi-Fi se si è in casa, in garage o in giardino, o tramite rete 3G se si è altrove, a pochi isolati di distanza o dall’altra parte del mondo. E’ possibile inoltre rispondere da una postazione pc o da videotelefoni IP, mentre è possibile effettuare chiamate interne video intercomunicanti tra monitor, smartphone, pc e telefoni IP.
Una grande innovazione legata a brevetto è poi l’utilizzo di display al posto delle classiche targhette in carta per indicare i nomi. Questo ha aperto una frontiera immensa, non soltanto rendendo semplice il cambio del nome, ma anche e soprattutto permettendo di aggiungere funzionalità sconosciute ad oggi, come quelle di lasciare dei PostIT al visitatore, indicando per esempio al corriere dove lasciare un pacco.
Particolarmente interessanti le funzionalità legate alla sicurezza. Nelle postazioni esterne ipDoor, infatti, è presente un sensore di prossimità che garantisce una valida protezione della casa e del sistema stesso: è possibile infatti configurare il sistema in modo che parta la registrazione audio/video di coloro che si avvicinano al videocitofono prima ancora che il pulsante di chiamata venga premuto.
La soluzione è portata sul mercato da una rete di business partner qualificati e motivati che Robovision segue da vicino, fornendo servizi di supporto pre e post vendita efficaci ed efficienti. “Siamo sempre aperti ai suggerimenti che arrivano dal nostro ecosistema e pronti a introdurre modifiche al fine di migliorare il sistema e avvicinarlo alle richieste degli utenti, sia che si tratti di ottimizzare il processo di installazione che di vere e proprie personalizzazioni”, assicura Portalone.

 

 

TORNA INDIETRO >>