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22/05/2013

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Come migliorare l’efficacia del business

I suggerimenti dei principali fornitori di soluzioni di analisi dei dati attivi in Italia

In uno scenario come l’attuale il doppio obiettivo dell’efficacia e dell’efficienza da raggiungere nei processi di business rimane di estrema attualità. In questo contesto una grande opportunità alle aziende che vogliono arrivare a questi traguardi è offerta dalle soluzioni di business intelligence e business analytics. Per questo motivo, abbiamo ritenuto interessante interpellare su questo argomento i principali fornitori di piattaforme di analisi attivi nel mercato italiano, cercando di andare anche ad approfondire il tema della business intelligence in mobilità.

 

Alla ricerca di nuovi risultati
Ecco quindi alcuni suggerimenti utili per tutte quelle realtà che oggi cercano di migliorare i loro processi di business, che arrivano dai fornitori di sistemi di business intelligence interpellati.
“L’obiettivo fondamentale della strategia business analytics di IBM, intesa come naturale evoluzione della business intelligence, è quello di aiutare le aziende a essere maggiormente competitive attraverso un incremento della velocità e della qualità delle decisioni e riducendo il gap tra strategia ed esecuzione - dichiara Sergio Palazzina, business analytics brand leader Software Group IBM Italia. A fianco delle più tradizionali soluzioni di business intelligence e performance management, le aziende iniziano a utilizzare diffusamente strumenti di analisi predittiva per anticipare i cambiamenti del mercato e il comportamento del clienti pianificando le strategie più opportune. Lo stesso discorso si applica alle soluzioni analitiche che aiutano i clienti a identificare e gestire i rischi (finanziari, operativi, IT) in maniera più semplice e integrata”.
“Oggigiorno gli strumenti di business analytics e di performance management sono fondamentali per il business di un’azienda – è l’opinione di Fredi Agolli, country manager Informatica in Italia. Allo stesso tempo è importante sottolineare come queste applicazioni, che sono chiamate a sfruttare in modo massiccio le informazioni aziendali, mantengono la promessa di fornire un valore tangibile al business solo se i dati con cui vengono alimentate sono affidabili, completi e precisi. Una scarsa qualità dei dati potrebbe, infatti, comportare decisioni di business inappropriate. Attualmente, il mondo dell’IT è influenzato da tre megatrend tecnologici: il cloud, il social e il mobile computing sono in grado di generare incredibili e nuove opportunità. Le aziende sono sempre più consapevoli della necessità di un’infrastruttura software/hardware in grado di elaborare ingenti volumi di dati nei sistemi di BI - come, per esempio, la piattaforma open source Hadoop - che consente di elaborare informazioni provenienti da differenti fonti, integrandole con i dati legacy. Questa enorme quantità di nuovi dati può fornire opportunità di business mai viste in passato. Oggi però sono poche le aziende in grado di capitalizzare il valore di business dei dati”.
“Il mondo in cui viviamo oggi vede le organizzazioni competere sull’utilizzo differenziale del tempo e delle informazioni – racconta Luca Zurlo, country manager Sud Europa di Jaspersoft. Poiché non è possibile avere una maggiore quantità del primo e poiché abbiamo una dote illimitata delle seconde, la responsabilità della BI è quella di sfruttare le informazioni in modo più efficace, per consentire di competere con maggiore velocità e agilità. Sappiamo che, oggi, solo una piccola frazione dei cosiddetti information worker utilizza realmente uno strumento di BI tradizionale durante il corso della giornata. Perché? Perché questi strumenti sono troppo complessi e troppo costosi, problemi che precludono l’impiego diffuso di dati tempestivi e utilizzabili in concreto. L’obiettivo deve essere quindi: portare dati tempestivi e utili agli utenti”.
“Predisposizione al cambiamento e velocità di reazione sono requisiti necessari per sopravvivere nell’attuale mercato in costante evoluzione e la business intelligence può rappresentare un vantaggio competitivo in questo senso - afferma Luca Venturelli, direttore della divisione server & cloud di Microsoft Italia. Microsoft s’impegna per fornire tecnologie in grado di assicurare velocità operativa, qualità dei processi decisionali e riduzione dei costi. Attraverso la BI, è possibile rendere più efficienti ed efficaci i processi di business, consentendo a tutti gli utenti aziendali di accedere a dati significativi e di agire in modo più strategico e ragionato a tutti i livelli. Il vantaggio del nostro approccio alla BI è quello di offrire una piattaforma integrata out-of-the-box, soluzioni per Big Data sia cloud sia on premise, algoritmi semantici, e strumenti per esplorare dati, correlarli e animarli in modo flessibile. Inoltre in termini di efficienza, il TCO di Microsoft è mediamente pari a un terzo di quello dei principali competitor e grazie alla possibilità di realizzare progetti di BI anche su infrastrutture tradizionali, i clienti hanno libertà di scelta rispetto al modello d’implementazione e all’entità dell’investimento”.
“È l’utilizzo dei dispositivi mobili l’area cruciale per il business – dichiara Jean-Pierre Giannetti, country manager MicroStrategy Italy. MicroStrategy è stata la prima a investire in quella direzione e la conferma di quella intuizione arriva da Gartner che nell’ultimo magic quadrant ci assegna la leadership grazie a un tasso di adozione della mobile BI che arriva quasi al 50% dei clienti. Nel 2012 sempre Gartner aveva riconosciuto a MicroStrategy ‘il più ampio e avanzato set di funzioni del mercato della BI’ (vedere ‘Critical Capabilities for Mobile BI’). I clienti ci hanno chiesto strumenti di data discovery e soluzioni cloud. E noi li abbiamo rese disponibili con Visual Insight ed Express. Cito ancora Gartner che rileva un fenomeno che ci è piacevolmente noto: ‘MicroStrategy viene considerata nelle gare in cui la mobilità è strategica, riuscendo anche a sostituire o affiancarsi a vendor presenti da molto tempo, ma che sono più arretrati in termini di mobile BI”.
“Le soluzioni di BI consentono alle aziende di divenire più competitive sia permettendo di aumentare l’efficienza dei processi interni che conoscendo meglio i propri clienti e i propri mercati di riferimento – spiega Flavio Venturini, senior sales director business intelligence, Oracle Italia. Dotandosi di strumenti adeguati, infatti, è possibile avere evidenza delle performance del business nelle diverse aree (supply chain, produzione, vendite, posizione finanziaria) e riuscire così a controllare l’esecuzione delle linee di business rispetto alle strategie aziendali, apportando le dovute azioni correttive quando necessarie. Integrando poi le tecnologie di business intelligence con le soluzioni di gestione della customer experience, è possibile ottenere utili indicazioni per allineare la strategia aziendale alle mutevoli esigenze del mercato e della propria clientela”.
“La business intelligence è innanzitutto conoscenza – dichiara Giovanni Gambaro, channel sales manager business analytics, SAP Italia. In ambito aziendale, questo si traduce nella capacità non solo di capire i fenomeni, ma anche e soprattutto di prevederli, sulla base di un’analisi mirata e in tempo reale di informazioni cruciali per il proprio business. Oggi, infatti, sia i consumatori che le aziende vivono in un mondo sempre più connesso e globale, potenzialmente sommerso da enormi quantità di dati: una miniera spesso inesplorata, che gli odierni strumenti di BI consentono di analizzare e interpretare per prendere decisioni immediate e cambiare in real time il corso del proprio business. Soluzioni in-memory potenti e intuitive, come SAP Hana, eliminano la necessità di ricorrere a intermediari del mondo IT; l’utente infatti può ricercare con la massima autonomia i dati di cui ha realmente bisogno e ottenere informazioni predittive su ciò che potrebbe accadere in futuro”.
“Per le aziende avrebbe poco senso effettuare analisi in tempo reale se poi dovessero occorrere giorni per comprendere i risultati – è l’opinione di Angelo Tenconi, analytics & technology director di SAS. Anche gli analisti, a cominciare da Forrester Research, sottolineano l’importanza della visualizzazione avanzata dei dati. È su questi concetti che si basa la soluzione SAS Visual Analytics, lanciata lo scorso febbraio a livello mondiale, che, grazie alle sue notevoli funzionalità di esplorazione e visualizzazione dei dati, unisce business intelligence e business analytics in un unico package, veloce e di facile utilizzo. Dunque BI e BA insieme con possibilità di esplorare in maniera grafica e immediata i dati. Un vantaggio per manager e decisori delle linee di business, che possono così comprendere eventi e trend attraverso una visualizzazione semplice e immediata dei dati e quindi prendere decisioni accurate”.

 

 

L’abbinamento BI e mobility


In questo scenario di ricerca di efficacia del business e di efficienza dei processi aziendali, si innesta oggi la tematica del mobile. Abbiamo quindi chiesto ai nostri interlocutori se possono nascere nuove opportunità dall’utilizzo della business intelligence in abbinamento con piattaforme smartphone e tablet.
“Per la prima volta nella storia dell’umanità è possibile collegare i dati dei social Facebook e Twitter, quelli di Wikipedia, quelli di Amazon, Apple e Google per costruire il più grande network di persone comprensivo dei collegamenti con prodotti, luoghi, interessi e attività – spiega Giannetti di MicroStrategy Italy.
Tutto questo si può realizzare con un vero e proprio market intelligence network sviluppato da MicroStrategy, chiamato Wisdom. Uno strumento che può fornire alle organizzazioni, ai leader, ai politici, agli investitori una conoscenza precisa di quello che il proprio pubblico di riferimento preferisce. La base di analisi cresce ogni giorno e attualmente è di oltre 19 milioni di profili Facebook”.
“La disponibilità di funzionalità di business intelligence sui dispositivi mobili apre per esempio delle interessanti opportunità per la forza vendita sul campo, mettendo a disposizione tutte le informazioni su un determinato cliente in sede di appuntamento – dichiara Venturini di Oracle Italia. Lo stesso vale per gli addetti alla vendita che operano in negozio. In questo senso, l’integrazione di strumenti di BI direttamente nelle applicazioni a supporto delle risorse commerciali è un elemento facilitatore, come avviene nel caso delle Oracle Fusion Applications. Sul fronte della BI più infrastrutturale, Oracle mette a disposizione degli utenti anche Oracle BI Mobile, che consente l’accesso tramite smartphone e tablet a tutti i dati contenuti nella suite Oracle Business Intelligence 11g”.
“La diffusione di tablet e smartphone ha portato all’esplosione del mondo delle applicazioni, emblema della semplicità d’uso e di una tecnologia alla portata di tutti: nella vita quotidiana, infatti, chiunque utilizza numerose app più volte al giorno, per operare per esempio sul proprio conto corrente o prenotare un viaggio – afferma Gambaro di SAP Italia. Tutto ciò si applica, oggi, anche in ambito business alle app di business intelligence che consentono l’analisi e l’elaborazione immediata dei dati aziendali, in qualunque luogo e momento, direttamente dal proprio dispositivo mobile. La forza vendita, la dirigenza e chi ha bisogno di avere sempre a portata di mano l’informazione aggiornata sul proprio business può, così, contare su uno strumento capace di massimizzare efficienza e produttività, dimostrando – allo stesso tempo di far parte di un’azienda innovativa ed efficiente”.
“Con le funzionalità di BI mobile qualsiasi utente business, indipendentemente dalle proprie competenze analitiche e dal settore di mercato a cui appartiene la propria azienda, è in grado di interagire con report e grafici via web e dispositivi mobile, in qualunque momento e ovunque e, quindi, esplorare report anche offline – racconta Tenconi di SAS. In qualsiasi area e settore di mercato possono nascere opportunità di business dall’utilizzo di queste soluzioni. Nel retail, per esempio, è possibile creare segmenti di clientela basati su dati più granulari, personalizzare le offerte e differenziare prezzi e assortimenti in base alla location. Ma ancora nelle telco, nel pharma e nel settore manufacturing, dove è possibile individuare con una rapidità senza precedenti le aree di opportunità o rischio, scoprire possibili problematiche e approfondirne le cause”.
“Disporre di un accesso immediato, sempre e ovunque, ai dati e alle informazioni utili per condurre il business quotidiano ha assunto un’importanza strategica per le aziende moderne – spiega Palazzina di IBM Italia. Manager che hanno la necessità di prendere decisioni immediate, il miglioramento della produttività dei dipendenti e della forza vendita dislocata sul territorio, un’efficace interazione con i clienti attraverso servizi personalizzati e costantemente allineati con le specifiche necessità del singolo, sono solo alcune aree di applicabilità delle soluzioni BI in ambito mobile. L’offerta mobile di IBM garantisce la piena complementarità del software tradizionalmente disponibile sul desk-top con tutte le tecnologie tablet e smartphone più diffuse (Apple, Android, Symbian) attraverso l’utilizzo di reportistica complessa sia in modalità online che offline”.
“Un’area di sviluppo è sicuramente quella del web marketing – sostiene Agolli di Informatica. I social network continuano a evolversi e insieme a essi si modificano anche le abitudini degli utenti in termini di dispositivi utilizzati, tempo dedicato, finalità e motivazioni. La crescita del mobile si conferma come il dato più rilevante; il computer resta il dispositivo principale, ma il tempo speso sui social media è aumentato soprattutto grazie alla crescita degli accessi da smartphone e tablet. Questo impone alle aziende una corretta gestione dei dati provenienti dalle diverse fonti per poter generare nuove opportunità di business: se prima era sufficiente che i clienti acquistassero un prodotto o un servizio, ora si tratta di fare molto di più del semplice vendere. Le aziende si stanno quindi attrezzando tecnologicamente per aumentare la velocità di analisi e ridurre i ritardi nell’elaborazione delle informazioni. Queste tecnologie comprendono i database analitici, i database colonnari, Hadoop e database NoSQL. Esistono ulteriori possibili passi avanti che possono essere fatti allo scopo di perfezionare le proprie attività di business intelligence decidendo, per esempio, di integrare soluzioni di Master Data Management, che permetterebbe alle aziende di ottenere una visione del portafoglio clienti a 360°”.
“Il processo decisionale nelle organizzazioni di qualsiasi genere e dimensione sta diventando sempre più rapido e strategico per la prosperità o la stessa sopravvivenza delle imprese racconta Zurlo di Jas-persoft. Processo decisionale che implica una capacità di ottimizzare le decisioni stesse, attraverso la disponibilità di informazioni ricavabili da dati che devono essere facilmente accessibili in qualsiasi momento e in ogni situazione. È con questo quadro in mente che Jaspersoft ha deciso di offrire una soluzione dedicata a manager e data analyst, che possa migliorare i loro processi decisionali in mobilità grazie a: accesso istantaneo a dashboard e report con browser intuitivo e funzionalità multi-touch; analisi e monitoraggio delle prestazioni aziendali direttamente da iPad; infine, creazione al ‘volo’ di nuovi report o dashboard”.
“L’utilizzo di soluzioni di BI in mobilità rappresenta una grande opportunità, poiché consente di consultare sempre e in qualsiasi momento il patrimonio informativo aziendale per prendere decisioni ragionate anche da remoto – è l’opinione di Venturelli di Microsoft. Per questo emerge un crescente interesse verso le applicazioni di BI mobili che permettono agli utenti di accedere alle informazioni quando e dove servono, cioè nel momento esatto in cui devono essere prese delle decisioni, e non solo quando si è fisicamente sul posto di lavoro. Un’area in cui l’utilizzo della BI su tablet e smartphone è particolarmente strategico è quella ‘commerciale’ e di tutte le professionalità che lavorano spesso fuori ufficio e che ciononostante possono avere sempre sotto controllo i dati di vendita, il livello delle scorte, i comportamenti d’acquisto dei consumatori e tutti i parametri utili a formulare proposte commerciali ad hoc e migliorare il servizio al cliente finale”.

 

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