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29/10/2013

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Come far evolvere il data center in ottica business continuity

Piquadro ha scelto VEM sistemi per realizzare un data center affidabile e a elevate prestazioni in grado di garantire la continuità del servizio e supportare l’operatività aziendale

Piquadro è un marchio italiano di pelletteria professionale e per il viaggio che realizza articoli di elevata qualità connotati da un design innovativo e dall’alto contenuto tecnologico che vende i propri prodotti in oltre 50 paesi nel mondo. Fondata nel 1987 da Marco Palmieri, che riveste tutt’ora il ruolo di presidente e amministratore delegato, la società ha sede in un avveniristico stabile edificato nel 2007 a Gaggio Montano, un paese sulle colline dell’Appennino tosco-emiliano.
A conferma del forte orientamento all’innovazione, l’azienda ha avviato recentemente un importante progetto di evoluzione del data center in ottica business continuity per il quale si è valsa della consulenza di VEM sistemi. Oggi, grazie alle nuove tecnologie di virtualizzazione e di ottimizzazione dei consumi, Piquadro può contare su una infrastruttura ad alte prestazione e a elevata disponibilità, a tutto vantaggio del business.

 

 

Stare al passo coi tempi
 

“Il nostro Data Center era composto da numerose macchine datate - spiega Paola Vivarelli, responsabile sistemi informativi di Piquadro - su alcune delle quali difficilmente si sarebbero potuti attivare ulteriori servizi di manutenzione”. Si era quindi percepita l’esigenza di aumentare l’affidabilità e la sicurezza della infrastruttura IT, grazie alla ridondanza tipica dei progetti di virtualizzazione e business continuity.
Il progetto è stato avviato a inizio 2012 a seguito di una gara a cui ha partecipato anche VEM sistemi, che, a detta di Vivarelli, è risultata essere l’azienda più pronta, più competente nel settore e con maggiore esperienza. La soluzione messa in campo da VEM sistemi ha previsto la completa virtualizzazione della sala server attraverso l’utilizzo di soluzioni Cisco, NetApp e VMware. Una scelta che ha consentito a Piquadro di ottimizzare gli spazi dedicati ai server. “La soluzione proposta da VEM ci ha consentito di ridurre l’ingombro dei 20 server utilizzati in precedenza in un solo armadio, una struttura molto più snella e facilmente manutenibile”, puntualizza Vivarelli.

 

 

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