SentinelOne
Sicurezza
 

03/02/2016

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Più collaborazione per contrastare il Cybercrime

Il 2016 sarà l’anno delle estorsioni online secondo gli esperti di Trend Micro e gli hacktivisti miglioreranno sistematicamente i loro metodi di attacco.

Gastone NenciniSecondo il report ‘Previsioni sulla sicurezza per il 2016’ redatto dagli esperti di Trend Micro, il 2016 rischia di diventare l’anno delle estorsioni online, condizionando la privacy dei dati delle aziende e delle persone. Le estorsioni via web subiranno un’accelerazione, complice l’utilizzo di analisi psicologiche sofisticate e tecniche di ingegneria sociale. Gli hacktivisti pubblicheranno sempre più informazioni incriminanti, che non solo colpiranno i loro obiettivi ma stimoleranno anche ‘infezioni’ secondarie.

Ma non solo, per l’anno appena cominciato si prevede un aumento dei malware diretti ai dispositivi mobile, che arriveranno a quota 20 milioni, e una grande falla nei dispositivi smart di uso comune con il rischio di alterare il corso della storia dei sistemi operativi. Previsto anche un impegno sempre maggiore da parte degli hacktivisti, che miglioreranno i loro metodi di attacco per distruggere sistematicamente gli obiettivi e raggiungere i loro scopi. Da qui la necessità di una maggior collaborazione tra le aziende e gli enti governativi per contrastare le mosse del cybercrime.

“Oggi, di fronte alla diffusione di nuove minacce e attacchi complessi e alla preponderanza delle tecnologie e di Internet nella vita quotidiana delle persone, che comunicano e si muovono in rete lasciando tracce a volte inconsapevolmente, cambiano gli scenari della sicurezza e le risposte che dobbiamo dare in caso di attacco - ha affermato Gastone Nencini, Country Manager di Trend Micro Italy. Dobbiamo rimanere concentrati nello sviluppare soluzioni di estrema avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma dobbiamo anche condividere le ricerche, il know how e le competenze per generare maggiore conoscenza e adottare una strategia comune di difesa sia a livello aziendale sia di sistema Paese. Auspichiamo, quindi, iniziative comuni con tante importanti aziende”.

 

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