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21/07/2017

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Il cloud disegna le strategie di Praim

L’azienda italiana protagonista del mercato Thin & Zero Client, nell’anno del suo trentesimo compleanno, annuncia importanti progetti di crescita, non solo nell’offerta prodotti.

Franco Broccardo“Il cloud è un importante fattore abilitante per nuovi business che senza questo modello non è possibile nemmeno immaginare”. Così si è espresso Franco Broccardo, fondatore e presidente di Praim, in un recente incontro organizzato per i 30 anni di una realtà italiana che oggi può vantare la presenza dei suoi prodotti in oltre 40 Paesi nel mondo. Nata nel 1987 come fornitore di terminali e postazioni di lavoro compatibili per i sistemi midrange IBM, la società ha sempre investito in innovazione, riuscendo a proporre al mercato italiano prodotti all’avanguardia: “Pur mantenendo sempre una dimensione di fatturato comunque non esorbitante, ogni anno abbiamo reinvestito gli utili nella crescita delle competenze e in ricerca e sviluppo su progetti di avanguardia – ha raccontato Broccardo. Sempre agendo con flessibilità, a seconda dei momenti di mercato, nello sviluppo di nuovi prodotti abbiamo mediamente investito circa il 20% dei ricavi, ma in alcuni progetti molto importanti siamo arrivati anche al 35%”. Un’attenzione costante e di lungo respiro che oggi premia una realtà di 33 persone che nel 2016 ha fatturato circa 4,5 milioni di euro, con una posizione di primaria importanza nel mercato italiano delle soluzioni di gestione centralizzata e dei sistemi Thin & Zero client. “Il primo prototipo di thin client è stato rilasciato nel 1996 e oggi sul mercato italiano siamo i primi. I numeri cambiano a seconda della molteplicità dei grandi progetti: su un mercato che varia annualmente dalle 40.000 alle 50.000 unità registriamo sempre delle quote dal 35% al 55%”. Per quanto riguarda invece i mercati esteri che Praim ha iniziato a seguire dal 2011, e che oggi rappresentano circa il 20% del fatturato, quelli più significativi sono Spagna e Gran Bretagna: “In quest’ultima nazione siamo particolarmente presenti nel settore sanitario. Nel nostro ambito insieme a noi ruotano in questo mercato, a livello internazionale, almeno altri sette competitor e riuscire comunque ad avere un installato in più di 40 Paesi lo consideriamo un importante successo”. A oggi i sistemi Praim attivi nel mondo sono più di un milione.

Stefano BonmassarUn'offerta totalmente software
Se fino a qualche anno fa Praim produceva anche i sistemi hardware nella sua sede in provincia di Trento, oggi questa componente viene delegata all’estero, mentre è il software a rappresentare il vero valore delle soluzioni portate al mercato. “Siamo specializzati nello sviluppo di ‘sistemi operativi gestiti’ intrinsecamente sicuri che integriamo all’interno dei prodotti – spiega Stefano Bonmassar, chief sales & marketing officer di Praim. Abbiamo soluzioni per il mondo Windows embedded e abbiamo sviluppato una nostra distribuzione Linux, denominata ThinOX, totalmente disegnata dal nostro sviluppo. A questi si affianca la componente di gestione ThinMan ora arrivata alla versione 7.6”. ThinMan permette di eseguire operazioni di gestione e manutenzione in modo programmato e automatizzato anche su gruppi eterogenei di dispositivi e utenti, grazie a un sofisticato sistema di profilazione. La soluzione software Agile installabile sui dispositivi Windows 7 e Windows 10 agevola tutte le operazioni di accesso ad applicazioni e risorse, senza alcun rischio di manomissione dei dispostivi: “Dai nostri clienti della sanità inglese non abbiamo avuto alcuna segnalazione di problemi dovuti a WannaCry”, ha dichiarato Bonmassar. La soluzione ThinOX4PC è invece un software progettato per convertire i pc in Thin client, mentre le soluzioni Thin & Zero client comprendono una vasta gamma di dispositivi ottimizzati per l’accesso a infrastrutture VDI e cloud, compresi gli ambienti più popolari come VMware Horizon, Citrix e Microsoft.

Cloud punto di svolta
“Sicuramente nei prossimi due anni prenderemo delle decisioni importanti. Guardiamo a possibili investimenti che contemplino anche l’eventuale acquisizione di società del settore: questo rafforzerebbe sicuramente la nostra base installata, soprattutto all’estero, e ci permetterebbe di portare quanto stiamo ideando sul fronte cloud su una scala più ampia rispetto all’Italia – dichiara Broccardo. Certamente abbiamo bisogno di studiare bene l’operazione dal punto di vista finanziario, forse apriremo anche il nostro capitale a dei partner, poiché andremmo in ogni caso ad acquisire una realtà molto più grande di noi”. Il cloud rappresenterà quindi un punto di svolta importante per le future strategie di Praim: “Il futuro per noi sarà solo cloud, e questo ci permette di guardare anche oltre le nostre aree tradizionali – afferma Bonmassar. Non escludiamo infatti di realizzare offerte di fruizione di risorse e applicazioni in totale sicurezza che possano coinvolgere anche il mercato consumer”.

 
TAG: PC

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