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31/08/2015

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Civilia Next, sistema informativo su misura

Per politiche basate su dati, processi e territori più intelligenti

Civilia Next è la proposta per la gestione smart delle Amministrazioni Pubbliche realizzata da Dedagroup ICT Network. A disposizione della PaL, a partire dalle Amministrazioni comunali, questa piattaforma web modulare multi ente, erogabile in cloud e fruibile in modalità as a service, integrata e integrabile con qualsiasi sistema gestionale già in uso nell’Ente, consente una gestione delle attività amministrative e decisionali basata in modo efficace sull'informazione. La soluzione, che accoglie nativamente Dati geografici, Open data, strumenti avanzati di Business intelligence e la visione multi livello della governance territoriale, supporta i processi di decision making delle Amministrazioni e la loro capacità di attuare politiche che rispondano in modo puntuale alle concrete esigenze dei cittadini e delle imprese. L'idea portante nella proposta di Dedagroup ICT Network è quella di cambiare il tradizionale approccio all’ICT per la Pubblica Amministrazione, offrendo agli Enti consulenza e metodi che semplifichino la complessità del passaggio all'Amministrazione Digitale, per accogliere, finalmente, l’evoluzione in una PA intelligente.Tale approccio, secondo la Società, è ormai indispensabile, per affrontare il profondo cambiamento di prospettiva che investe le Amministrazioni Pubbliche, che devono confrontarsi con la necessità di pensare in ottica sovracomunale e di area vasta, accogliendo una geografia dei territori in costante evoluzione.

 

Ha approfondito queste tematiche con Innov@zione.PA Paolo Zanella, Direttore Area PA Dedagroup ICT Network: “Per affrontare una situazione come l'attuale, gli Enti non devono soltanto essere veloci, efficienti ed efficaci, ma anche basare la costruzione delle politiche e dei servizi offerti su dati, processi e sistemi ottimizzati, che siano in grado di accogliere i cambiamenti normativi in atto e di dialogare e cooperare con gli altri Enti del territorio”. Quindi, anche le Amministrazioni Locali devono confrontarsi con lo scenario della trasformazione digitale che investe il contesto competitivo? “È tutto già indicato da tempo nel Codice dell'Amministrazione Digitale, che, in maniera piuttosto dettagliata, descrive quali siano le varie declinazioni in cui si sostanzia la trasformazione digitale della PA. Questo insieme di norme sull'impiego delle tecnologie It nell'Amministrazione Pubblica, da un lato, la obbliga a rendere tutte le principali procedure interne ed esterne disponibili in via telematica e, dall'altro, mette a disposizione dei cittadini e delle imprese servizi più efficienti per dialogare”. Parliamo dei temi che stanno segnando, con tempi e impatti diversi, l'evoluzione dei processi amministrativi, come la dematerializzazione e la gestione del documento informatico; la conservazione sostitutiva; la fatturazione elettronica, ormai d’obbligo per l'intera PA.


“Si tratta di cambiamenti importanti, ai quali aggiungo il procedimento informatico, l'obbligo di gestire certi procedimenti attraverso tecnologie telematiche. Un salto che consente alle imprese o ai cittadini di seguire l'iter del procedimento all'interno della macchina comunale. È chiaro che questo rappresenta uno scenario evolutivo che offre grandi opportunità che, anche per le condizioni economiche della PA, devono essere assolutamente colte. Bisogna diventare più veloci, efficaci, recuperando risorse”. Ma quali possibilità concrete hanno le amministrazioni locali di investire in questo momento? Quali sono le priorità sulle quali concentrarsi? “Investire nelle soluzioni digitali, specie se integrate, modulari e utilizzabili da aggregazioni ampie di Enti, come nel nostro caso, è proprio una maniera di economizzare e recuperare risorse da destinare ai servizi. Noi crediamo che oggi la PA, oltre ai servizi classici, debba concentrarsi sulla conoscenza dell'intero patrimonio informativo a sua disposizione. In questo modo potranno essere compiute scelte politiche più mirate ed efficaci. Appoggiarsi sul preesistente per governare il futuro.


Questo il focus della nostra proposta, basata su un approccio consulenziale innovativo. Civilia Next è una soluzione modulare e quindi, a seconda delle esigenze del cliente, è adottabile nella sua interezza oppure per singoli moduli, integrandoli con i software già in uso presso il cliente. Per esempio, abbiamo sviluppato un cruscotto che può essere alimentato sia da sistemi terzi sia dai nostri, per consentire di analizzare in tempo reale cosa accade al flusso dei tributi cambiando alcune variabili. Possiamo offrire pezzi di ‘intelligenza’ che si integrano con il sistema presente, per ampliarne e completarne il quadro di strumenti necessari. Abbiamo, in estrema sintesi, rivoluzionato la logica della tradizionale fornitura IT: licenza d'uso e servizio. Oggi noi offriamo conoscenza e metodi per superare la complessità dell'azione amministrativa e politica, accompagnando il percorso di trasformazione digitale che riguarda tutta la società'.

 

Alla base della soluzione c'è un approccio consulenziale innovativo. Dedagroup ICT Network supporta gli Enti nella costruzione di un sistema informativo e organizzativo che consente di migliorare il disegno delle politiche perché lo fonda sulla conoscenza puntuale dell’intero patrimonio informativo dell’Ente. In questo modo chi governa e amministra, ancora le decisioni al territorio e alla sua “intelligenza” e migliora la capacità di pianificare il futuro, anche attraverso la tracciatura dei risultati passati.La metodologia si basa su un insieme di step modulari, attivati, di volta in volta, a valle di un’assessment profondo degli organizzativi, tecnologici e informativi dell’Ente. Tale approccio è finalizzato ad accompagnare gli Enti in un percorso di efficientamento delle strutture interne davvero cruciale per ottenere risorse e reale capacità di migliorare i servizi offerti alla collettività. Sviluppata da Dedagroup – Area PA, la Business unit del Gruppo che serve già oltre1.600 Amministrazioni Pubbliche in tutta Italia, Civilia Next nasce dalla profonda competenza del settore di riferimento e dalla grande esperienza maturata dal Gruppo in questo importante mercato. La creazione di Civilia Next è stata sostenuta da un investimento di oltre 2M di euro e dall’impegno di circa 20 professionisti dedicati al disegno, allo sviluppo e all’implementazione della nuova soluzione, di cui sono già stati resi disponibili i moduli per la gestione delle aree Affari generali (Atti formali, Protocollo e gestione documentale) e dei Tributi minori, attualmente in fase pilota presso diversi comuni italiani. A partire da giugno, e nel corso del semestre seguente, saranno finalizzati anche i moduli Demografia e Tributi, per arrivare al rilascio di tutta la suite entro il 2015.
 

 

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