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17/05/2018

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Cisco Spark integrato nell’offerta Webex

La società propone una soluzione unica per le riunioni e la collaborazione tra i team.

Michele DalmazzoniSemplificare il lavoro e le modalità di incontro. Con questo obiettivo, Cisco ha deciso di far convergere in un’unica soluzione Cisco Spark e la piattaforma Webex. Una scelta che ha portato alla nascita di Webex Meetings, un’applicazione innovativa per le riunioni, e Webex Teams, finora conosciuta come Cisco Spark, ideata per favorire la collaborazione tra diverse squadre di lavoro. “Un punto di svolta che favorisce la comunicazione tra le persone e tra le macchine e le persone – ha spiegato Michele Dalmazzoni, collaboration and industry digitization leader di Cisco. Una soluzione unica che ha un’altra anima dentro di sé, che è Webex Calling, la nostra offerta in cloud di telefonia e unified commutication realizzata grazie all’acquisizione, fatta di recente, di Broadsoft”. 

La piattaforma
Un unico ecosistema composto da software, hardware e cloud, che è possibile collegare con piattaforme di terze parti, come Google e Microsoft, “perché la nostra missione è quella di creare ponti, non isole”, ha sottolineato Dalmazzoni, illustrando – insieme a Enrico Miolo, Cisco collaboration specialist and smart working initiative leader, ed Enrico Mercadante, responsabile per l’innovazione, le architetture e la digital transformation – le potenzialità della nuova piattaforma. A partire dal nuovo Webex Meetings, per il quale gli utenti riceveranno un aggiornamento nei prossimi mesi, che – insieme ad altre funzionalità – promette una visualizzazione video più nitida e precisa, oltre alla possibilità di accesso da qualsiasi device. Un’elasticità che vuole garantire anche Webex Teams con la proposta di un set di strumenti che include whiteboarding (lavagna virtuale per la collaborazione tra più utenti), messaggistica in tempo reale, accesso semplice per gli ospiti, condivisione dei contenuti e strumenti integrati. Il tutto, con una parola d’ordine: flessibilità. Una flessibilità che Cisco vuole portare anche alle aziende che decidono di sfruttare la piattaforma, con un Collaboration Flex Plan grazie al quale le imprese possono pagare un canone di abbonamento per ogni utente attivo. 

Webex e intelligenza artificiale
Cisco – che ha presentato anche Webex Share, un adattatore che consente di condividere in modo semplice i contenuti delle riunioni su un altro schermo – punta anche sull’IA per migliorare i meeting. Una strategia che coinvolge la nuova piattaforma e che viaggia in due direzioni: da un lato, con lo sviluppo di Webex Assistant (conosciuto come Cisco Spark Assistant) che sarà disponibile su più dispositivi e con più funzionalità rispetto al passato, e, dall’altro, con l’integrazione di un sistema intelligente in grado di eliminare i rumori di sottofondo durante le chiamate. 

 

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