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08/01/2016

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Così Cisco pensa alla pay-TV

Presentate due soluzioni per la piattaforma Virtualized Video Processing. Obiettivo meno costi e più ricavi con l’offerta di nuovi servizi per operatori, fornitori di contenuti e media company.

Tecnologia cloud e funzioni video basate su software. Sono questi i due elementi principali sui quali si basano una serie di nuove soluzioni Cisco studiate per supportare operatori pay-TV, fornitori di contenuti e media company nella trasformazione delle proprie attività operative in un’ottica di riduzione dei costi e generazione di maggiori ricavi derivanti dall’offerta di nuovi servizi.

L’idea è che a seguito dell’aumento della fruizione e della disponibilità di contenuti video online e della crescente disponibilità di contenuti ad alta risoluzione, gli operatori video debbano consentire il trasporto di maggiori volumi di dati e contenuti attraverso le rispettive reti. Questo anche tenendo conto dei dati del Visual Networking Index della stessa Cisco che prevede che entro il 2019, l'80% del traffico IP sarà video, il 42% del traffico IP visto attraverso dispositivi mobili e il 68% un mix di video ad alta definizione e 4K/ultra-alta definizione.

Andando nel dettaglio delle novità, si parla di due nuove soluzioni per il Cisco Virtualized Video Processing (V2P), un sistema progettato per offrire una piattaforma aperta utile alla gestione semplice e su base software di funzioni precedentemente gestite a livello hardware. In particolare la soluzione Open Media Distribution si presenta come una piattaforma CDN (Content Delivery Network) flessibile e pronta per la cloud per la distribuzione di esperienze video multiscreen per dispositivi gestiti e non gestiti. Cloud Object Storage è invece descritto come una soluzione di storage basata su software per supportare le esigenze di archiviazione di servizi video come cloud DVR e time-shift TV.

 
TAG: Networking

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