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Mobile/Wireless
 

19/12/2012

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Così Cisco va oltre il fenomeno del bring your own device

Integrare security, desktop virtualization, collaboration per un approccio unificato (wireless, wired e VPN) al posto di lavoro mobile

 

Sono lontani i tempi in cui si utilizzavano due diversi pc, uno al lavoro e uno a casa: oggi, infatti, è possibile accedere al proprio desktop e alle proprie applicazioni da qualsiasi luogo e in qualunque momento. La richiesta di poter utilizzare nuovi dispositivi personali sul lavoro, il cosiddetto fenomeno Byod, è in costante crescita, come testimoniano numerosi studi.
 

“Questa tendenza - sottolinea Paolo Delgrosso, infrastructures sales leader Italia di Cisco - può portare con sé notevoli vantaggi per il business, grazie al fatto che consente una flessibilità impensabile sino a poco tempo fa, ma non bisogna sottovalutare le complessità che comporta per i sistemi informativi. Poiché non si tratta di una moda passeggera è opportuno che le aziende adottino da subito un approccio olistico, scalabile e in grado di rispondere in maniera efficace ed efficiente alle esigenze di mobilità, sicurezza, virtualizazione e gestione delle policy di rete, al fine di tenere sotto controllo i costi di gestione, fornendo al tempo stesso una user experience ottimale”.

 

 

Un’offerta completa
 

 

Per aiutare le aziende ad affrontare il tema del Byod nella maniera più completa possibile Cisco ha messo a punto una architettura – battezzata Borderless Network – che non si ferma alla connettività, per molti l’unico fattore che coinvolge il Byod, ma che per il colosso di San Jose rappresenta solo il primo passo per venire incontro alle esigenze dei lavoratori del XXI secolo.
 

Già oggi, quindi, Cisco permette ai dipartimenti IT di andare oltre fornendo policy unificate per reti LAN cablate, wireless, cellulari e VPN grazie agli ampliamenti apportati a Cisco Identity Services Engine (ISE) che consentono la funzione di self-provisioning del dispositivo dell’utente, e le integrazioni delle policy con le soluzioni di gestione dei dispositivi mobili.
 

Grazie agli ultimi aggiornamenti all’infrastruttura wireless LAN con il software Cisco Unified Wireless Network 7.2 viene inoltre garantita agli utenti un’esperienza ottimale su tutta la rete cablata e wireless. Tali aggiornamenti offrono fino al doppio della scalabilità video per il video multicast, permettono a un controller di supportare fino a 30.000 dispositivi, e offrono supporto IPv6 per i dispositivi client, senza dimenticare che migliorano ulteriormente le qualità video già elevate di Cisco WebEx e Cisco Jabber.
 

Grazie alle innovazioni introdotte nel portafoglio Prime, inoltre, in particolare Prime Assurance Manager e Prime Infrastructure, viene semplificata la gestione della rete, accelerando la risoluzione dei problemi e diminuendo i costi operativi.
 

Combinando la forza del suo core business con la capacità di elaborare nuove strategie, insomma, Cisco guida la transizione verso un nuovo ambiente tecnologico che ha, si, al centro la Rete, che diventa però una piattaforma di comunicazione intelligente, sicura e convergente, su cui è possibile veicolare soluzioni in grado di dare una spinta decisiva alla produttività e competitività delle aziende, accrescendo in maniera esponenziale le possibilità individuali di comunicazione, fruizione di contenuti e, perché no, divertimento.
 

Per soddisfare le esigenze di un business senza confini ma sicuro, Cisco supporta le divisioni IT delle aziende affinché vadano oltre il semplice collegamento alla rete dei dispositivi di proprietà dell’utente, introducendo un approccio globale che unifica le policy e semplifica la gestione per fornire un’esperienza utente senza compromessi, in qualsiasi ambiente di lavoro.


 

 
TAG: BYOD

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