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26/09/2013

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Came Group: con NetEye l’IT come service center

System Management in open source con la collaborazione di Würth Phoenix

Came, società di Came Group, è fra i leader riconosciuti in Italia e nel mondo nel settore della home & building automation: progetta e produce soluzioni di automazione e sicurezza per ambienti residenziali e industriali, sviluppa sistemi per la gestione parcheggi e il controllo accessi per ambienti collettivi come grandi spazi pubblici, piazze e strade. Il Gruppo di cui Came fa parte è presente sul mercato con 480 tra filiali e distributori esclusivi in 118 Paesi del mondo e, grazie ai marchi Bpt e Urbaco, è considerato oggi un interlocutore globale nel settore del controllo della casa e nel mondo dell’urbanistica e dell’alta sicurezza, al quale offre soluzioni integrate per la regolamentazione e il monitoraggio dei flussi e degli accessi. Di proprietà della famiglia Menuzzo, il Gruppo di cui Came fa parte è una realtà fortemente legata alle proprie radici italiane, ha sede a Dosson di Casier in provincia di Treviso, conta 1.180 collaboratori e ha registrato un fatturato prossimo ai 205 milioni di euro nel 2012.
Da sempre l’internazionalizzazione fa parte del Dna dell’azienda. Circa tre anni fa è sorta però una nuova esigenza: consolidare e centralizzare i sistemi informativi del gruppo, distribuiti in una trentina di filiali nel mondo, al fine di incrementare la comunicazione e la collaborazione tra le diverse sedi e avere una vista ancora più completa e immediata del business in tempo reale. Una scelta quasi obbligata, in un contesto macroeconomico sempre più competitivo, che però risulta vincente solo se il monitoraggio e la gestione delle nuove infrastrutture centralizzate vengono a loro volta ottimizzati e automatizzati il più possibile, altrimenti si potrebbe ottenere un effetto diametralmente opposto, vale a dire una maggiore complessità di gestione.

Scegliere una soluzione di System Management open source

Il primo passo, circa tre anni fa, è stato quello di adottare la soluzione NetEye di Würth Phoenix, una soluzione di IT System Management che si basa sullo standard open source Nagios. Questa esperienza ha permesso a Came di verificare il livello di affidabilità raggiunto dalle soluzioni open source anche in ambito di system management, che non ha più nulla da invidiare, dal punto di vista tecnico, a quelle proprietarie, mentre i benefici, in termini di apertura, flessibilità e contenimento dei costi sono innegabili.
“Una volta verificata la validità di questa scelta, grazie anche alla competenza e alla professionalità del team Würth Phoenix che ci affianca in maniera proattiva nel nostro percorso evolutivo - sottolinea Massimiliano Tesser, CIO di Came - abbiamo deciso di continuare su questa strada, ampliando costantemente il raggio d’azione del nostro sistema di IT System Management basato sull’offerta Würth Phoenix”.

Tutto sotto controllo
 

“Oggi la soluzione di System Management ci consente di avere sempre sotto controllo tutto il nostro ambiente IT: non solo la parte sistemistica dei server, dei data center e degli ERP, ma anche quella infrastrutturale che concerne, tra l’altro, fonia, sicurezza, rete WiFi e web”, spiega Cristiano Bedin, responsabile del progetto System Management di Came.
Ma andiamo per ordine. Per quanto concerne la fonia, due anni fa Came ha installato il medesimo call manager in tutte le sedi interessate dal progetto di consolidamento: era fondamentale, però, dotarsi di uno strumento in grado di fare automaticamente correlazioni intelligenti a fronte di eventi anomali. Oggi è possibile monitorare tutti gli end point (telefoni fissi, smartphone, tablet...), i sistemi operativi correlati e le piattaforme MDM rese disponibili in maniera centralizzata e trasparente presso il data center della sede centrale.
Lo stesso avviene per l’infrastruttura WiFi: i controller di sicurezza WiFi delle installazioni presenti nelle diverse sedi sparse per il mondo vengono controllati e gestiti centralmente.
Un’altra tematica il cui monitoraggio è demandato al system management riguarda le funzionalità legate al tema della sicurezza - spazio disco, intrusioni, linee up e down: solo per quanto riguarda questo specifico aspetto, attualmente vengono effettuati circa 1.200 check ogni 5 minuti. Non bisogna poi dimenticare il web: prima dell’avvio del progetto la società utilizzava numerosi fornitori per fare l’hosting e/o l’housing delle proprie soluzioni web, mentre oggi è tutto centralizzato, e anche in questo caso la soluzione di System Management tiene sotto controllo tutti i servizi web, evidenziando immediatamente le anomalie ma, soprattutto, indicando in maniera tempestiva la probabile origine del problema, grazie alle correlazioni sempre più sofisticate.

Benefici e sviluppi futuri

“L’adozione di una soluzione di system management open source di ultima generazione ci ha permesso di trarre dal processo di centralizzazione e consolidamento, fortemente voluto dal top management, che lo segue da vicino, i benefici attesi, che si possono sintetizzare così: avere sempre disponibili, in tempo reale, i dati relativi a tutti i business della società”, afferma Tesser. Senza contare che l’adozione del sistema ha consentito di risparmiare risorse (nell’ordine di un anno-uomo) che hanno potuto essere allocate su attività a maggior valore aggiunto. Naturalmente il progetto è sempre in divenire. A breve, ad esempio, è prevista l’adozione di OTRS, di cui Würth Phoenix è preferred partner certificato, che, con il suo tool di service desk e ticketing, aggiungerà un ulteriore tassello alla soluzione di system management open source di Came. Come NetEye, anche OTRS pienamente orientato verso gli standard ITIL, ed è per questo che una trentina di professionisti Came seguiranno a breve corsi di formazione ITIL, erogati sempre da Würth Phoenix.
 

 

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