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29/05/2012

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Wireless in banda larga: Cambium Networks operativa in Italia

Le novità in cantiere del vendor nato grazie all’acquisizione di VectorCapital del business WiBB (wireless broadband) di Motorola

Le novità in cantiere del vendor nato grazie all’acquisizione di VectorCapital del business WiBB (wireless broadband) di Motorola

 

 


Cambium Netoworks è il nuovo vendor nato in seguito dell’acquisizione del business WiBB (wireless broadband) di Motorola Solutions da parte di Vector Capital. “Da Motorola – spiega Alessio Murroni, regional sales director Western Europe della nuova società, già responsabile commerciale in Motorola Solutions per lo stesso segmento – abbiamo ereditato prodotti e competenze sulle tecnologie point-to-point e point-to-multipoint su frequenze licenziate e non che ci posizionano ai massimi livelli nel mercato del wireless broadband. Naturalmente non intendiamo adagiarci sugli allori, bensì essere ancora più propositivi”.

 

A conferma della continuità operativa, nel nostro Paese le soluzioni Cambium continuano ad essere veicolate al mercato tramite i distributori storici di Motorola, Aikom Technology e Bpg Radiocomunicazioni. “L’ecosistema che già utilizzava le nostre soluzioni – assicura Murroni – non ha percepito cambiamenti di rilievo, visto che ha continuato a interfacciarsi con gli stessi interlocutori. La vera sfida è quella di dare visibilità al nuovo brand”.

 

 

Innovazione e nuovi mercati

 

 

Cambium, quindi, ha già avviato una intensa campagna di comunicazione e ha cominciato a investire su nuovi mercati. I mercati in cui la società è tradizionalmente presente sono quelli dei wireless internet service provider (Wisp) e della pubblica amministrazione, ma quest’anno, dice Murroni “intendiamo coinvolgere altre industry, come quella dell’oil & gas, e, più in generale, delle utility, e quella militare, visto che in questo ambito gli investimenti in telecomunicazione sono in forte crescita”. Oltre ad approcciare direttamente questi nuovi target la società intende incrementare il proprio impegno in ambito educational, al fine di far comprendere agli operatori del settore che è molto più vantaggioso scegliere tecnologie di qualità anziché orientarsi su soluzioni a basso costo che, inevitabilmente, offrono connessioni instabili e inefficienti le quali, anziché risolvere i problemi, ne creano di nuovi. Naturalmente per perseguire con successo una strategia commerciale così articolata sono necessarie soluzioni sempre allo stato dell’arte.

 

“Continueremo a lavorare su tecnologie proprietarie – assicura Murroni – al fine di avere il controllo completo delle soluzioni che rilasciamo, inclusi chipset e componentistica”. Sulla base di questo assioma la road map di prodotto del 2012 è estremamente ricca e articolata. Alla fine dell’anno, ad esempio, verranno rilasciate nuove soluzioni point-to-point ad altissima capacità (fino a 1 gigabit) indirizzate inizialmente alle frequenze Nato (tra 4,5 e 5 GHz) e, in previsione, a quelle liberamente utilizzabili (tra 5,4 e 5,8 GHz).

 

Per quanto riguarda la parte punto-multipunto la principale novità, in arrivo dopo l’estate, sarà il lancio di una nuova piattaforma di accesso punto multipunto che lavora in tecnologia MiMO (multiple input/multiple output), la PMP 450, che avrà una capacità di oltre 90 megabit per access point e sarà retro-compatibile con le piattaforme precedenti. Forte di una base installata di oltre 3,5 moduli radio, il cliente Cambium è sempre al centro dell’attenzione  nelle strategie di sviluppo delle nuove piattaforme, da qui nasce l’idea di assicurare la compatibilità con le precedenti soluzioni di accesso, il Canopy (PMP 100) e il PMP 430, in modo da garantire un percorso di upgrade tecnologico da effettuare tramite la sostituzione dell’access point senza dover intervenire lato utente con la sostituzione della subscriber module (SM).

 


R.C.

 
TAG: Networking

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