Estate 2019
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19/11/2014

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Bucap: il Document Management nell’era degli archivi ibridi

La tecnologia IT guidata dalle regole archivistiche offre le migliori soluzioni per gestire la complessità dei nostri archivi che oggi sono costituiti da documenti sia cartacei sia digitali

I documenti e la loro gestione sono, per qualsiasi realtà lavorativa, pubblica o privata, un elemento caratterizzante del proprio essere ed operare. L’informatica ha rivoluzionato, anche in questo settore, il modo di agire, ma anche di pensare. Oggi, la maggior parte dei documenti nasce come originale in formato digitale, ma, ovviamente, esistono ancora consistenti patrimoni documentali su supporto cartaceo (fascicoli, registri, libri, etc.) o analogico vario (microfilm, microfiches, etc.). Tramitele potenzialità offerte dall’IT, i nostri documenti, che siano di valore storico o corrente, devono essere preservati, valorizzati e condivisi, e una difficoltà è proprio quella di saper gestire un archivio ibrido.
 

“La mia azienda – commenta Paolo Bartolomeo Buongiorno, presidente e amministratore di Bucap – è operativa da più di 30 anni nel settore della gestione degli archivi e abbiamo vissuto in prima linea come nel tempo sia cambiato profondamente sia il metodo di lavoro sia l’approccio alla gestione dei documenti. Oggi avere un sistema di Document Management ben strutturato aiuta a lavorare bene e a offrire agli utenti, o clienti, un servizio migliore. Per questo il nostro impegno costante è quello di ampliare il ventaglio dei servizi e dei prodotti, mantenendo sempre saldo l’approccio archivistico che ci caratterizza dalla progettazione di sistemi di BPO e DMO alla creazione di software come Piuma, la nostra soluzione di protocollo informatico”. Gli strumenti digitali, governati da regole archivistiche, offrono soluzioni per gestire al meglio gli archivi ibridi e comportano interessanti vantaggi in termini di efficienza, saving e sostenibilità ambientale. 

 

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