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27/06/2014

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Brocade: addio allo status quo

Gli ambienti data center fabric enabled rappresentano la risposta giusta per accelerare la di ffusione delle reti di nuova generazione software based

Le reti attuali si stanno rilevando ineffi‡cienti, di‡fficili da scalare, impegnative a livello di costo e risorse e incapaci di supportare operazioni flessibili. In molti casi, infatti, tutta l’intelligence di networking è distribuita su switch e router fisici, che utilizzano protocolli standardizzati. La configurazione dei dispositivi di rete, poi, viene eseguita su ogni switch in modo indipendente, e questo rende l’architettura di rete estremamente complessa. Come fare
per rendere più agile ed effi‡ciente  uno scenario simile, possibilmente senza aggravio di costi? “Abbandonando lo status quo - esordisce Paolo Lossa, regional manager di Brocade Italia e Iberia. Bisogna avvicinarsi senza paura ai nuovi paradigmi IT che stanno emergendo, come ad esempio il software-defined networking (SDN), che consente di risolvere molti problemi delle reti legacy legati a sicurezza, robustezza e facilità di gestione e che, oltre tutto,permette di cogliere nuove opportunità di business grazie alla possibilità di fornire servizi innovativi basati sulle infrastrutture di rete”.




L’SDN, di fatto, ha tutte le potenzialità per rivoluzionare il networking, fornendo anche un’ondata di innovazione per i servizi applicativi. “L’SDN - evidenzia Lossa - separa e‡fficacemente l’elaborazione del tra‡ffico dei dati di rete dalla logica e dalle regole del controllo dei flussi di tali dati. Questo fornisce alle organizzazioni il controllo su come gestire i propri dati, off™rendo la possibilità di applicare di™fferenti norme e capacità di routing, inclusa la scelta di decidere quale tipo di dati sia locale e quale remoto. L’SDN, inoltre, permette di ottenere visibilità e controllo degli accessi alla rete e alle risorse a livello granulare, consentendo agli amministratori di risolvere le problematiche di rete in modo più e‡fficace ed e‡fficiente”. Un simile approccio consente di avere una visione centralizzata dell’intera architettura di rete e o™re la possibilità di adattarla più velocemente alle esigenze di 
business. Vantaggi concreti, che giustificano la rapida di™ffusione dell’SDN che, secondo IDC, crescerà dai 200 milioni di dollari del 2013 ai 2 miliardi nel 2016. Oggi, per i vendor come Brocade, l’obiettivo è fornire soluzioni di rete altamente flessibili e ottimizzate per un altro paradigma in forte crescita, vale a dire il cloud. “Secondo la nostra visione - spiega Lossa - queste nuove reti dovranno essere supportate da architetture fabric-based, in grado
di fornire connettività any-to-any per ottenere i vantaggi dell’SDN.
Questo include la virtualizzazione di rete, il controllo programmato dell’infrastruttura, automazione e configurazione dinamica, inserimento di servizi on-demand e pay-per-use, tutto attraverso strumenti software di orchestrazione basati su standard”.



 

Brocade, naturalmente, è consapevole del fatto che teoria e pratica non sempre vanno di pari passo. Per questo ha realizzato, in collaborazione con il proprio ecosistema di business partner, una ricerca per capire quali sono le principali preoccupazioni degli utenti finali in merito all’SDN. L’indagine rivela che la disponibilità del data center si trova sul gradino
più alto del podio (40%). “In realtà - assicura Lossa - si tratta di dubbi abbastanza infondati, poiché gli ambienti data center fabric-based possono già oggi rappresentare la risposta giusta per garantire le reti del futuro”. Sempre attenta alle evoluzioni del mercato, Brocade
già tre anni fa, infatti, ha cominciato a investire in questa direzione, mettendo a punto un’architettura Ethernet fabric VM-aware altamente automatizzata ed effi‡ciente, che costituisce la rete di fondo ideale per i data center di nuova generazione, e oggi continua a investire per renderla sempre più e‡cace e performante. A febbraio, ad esempio, è stata annunciata la disponibilità di nuove soluzioni multi-tenant e l’ampliamento della gamma di switch Brocade VDX ottimizzati per il cloud e fabric-enabled. “Con questi nuovi rilasci - conclude Lossa - consolidiamo ulteriormente il nostro posizionamento nell’Ethernet fabric, rendendo disponibile un’architettura di rete automatizzata che incrementa radicalmente
l’effi‡cienza e l’agilità del business”. 

 

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