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Sicurezza
 

17/07/2012

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Audio e video a prova d’intercettazioni e pirateria, grazie a Boole Server

Per tutelare il copyright e condividere in totale sicurezza file multimediali in anteprima con clienti, fornitori e collaboratori

 

 

Per tutelare il copyright e condividere in totale sicurezza file multimediali

in anteprima con clienti, fornitori e collaboratori


Boole Server presenta la nuova release dell’omonima soluzione di cifratura dati, con la quale sarà possibile proteggere e condividere in maniera ancora più sicura qualunque file multimediale sia video (.mov, .avi, .mpeg, .wmv, .mp4, .flv, .swf) che audio (.mp3, .wav, .wma).


Grazie a questa nuova edizione della soluzione è, quindi, possibile tutelare il copyright delle produzioni audio/video e condividere in totale sicurezza file multimediali in anteprima con fornitori, clienti, collaboratori e gli stessi artisti, senza più il timore che qualcuno possa duplicare, non avendone i permessi, i brani musicali, le clip video e le produzioni audio/video in generale.


Boole Server ha, infatti, sviluppato una protezione ad hoc che consente la condivisione dei file multimediali solo fra le persone autorizzate, potendo scegliere tra diversi livelli di utilizzo: si potrà decidere a chi sarà consentito aprire e leggere i file per un periodo limitato di tempo (minuti, ore, giorni), oppure chi potrà aprirli e salvarli su un personal computer o su una chiavetta USB, ma potrà leggerli solo su un pc ‘autorizzato’.

 

 

Un accordo importante

 

 

“Queste sono solo alcune delle applicazioni nelle quali Boole Server può intervenire proteggendo, controllando e impedendo l’utilizzo improprio di documenti riservati multimediali - spiega Antonio Oriti, responsabile vendite e marketing di Boole Server. Infatti, proprio in questi giorni, abbiamo stipulato un accordo con un importante ente governativo per la protezione dalla divulgazione anticipata sui mezzi d’informazione dei file multimediali riservati e sensibili quali, ad esempio, intercettazioni telefoniche, testimonianze video, immagini provenienti da sistemi di videosorveglianza o file video atti a documentare azioni delittuose”.

 

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