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Sicurezza
 

22/06/2017

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Bitdefender ed SGBox insieme per gestire la sicurezza

L’integrazione delle rispettive soluzioni va incontro alle complessità dello scenario odierno. Compreso quello normativo.

Sicurezza - © Fotos 593 – Fotolia.com

Bitdefender ed SGBox hanno annunciato l’integrazione delle rispettive soluzioni di sicurezza per affrontare l’attuale panorama del crimine informatico così come quello delle regolamentazioni europee quale il GDPR (General Data Protection Regulation). Con il concetto di violazione dei dati che deve essere compreso e gestito in tutto il suo ciclo. In particolare viene descritto uno scenario dove la sicurezza IT è diventata una priorità per tutte le aziende, con un nuovo approccio necessario vista la complessità del fenomeno e i nuovi attacchi che costantemente emergono. E dove la sicurezza moderna deve sempre di più basarsi su un ciclo di gestione del cyber risk basato su quattro azioni: prevenire, individuare, rispondere, recuperare.

Ecco che l’integrazione della soluzione di Bitdefender, specialista mondiale nelle tecnologie di sicurezza, con quella di SGBOX, la soluzione SIEM modulare per la gestione dei log, vuole offrire un nuovo paradigma per il controllo delle minacce e donare significativi vantaggi agli analisti di sicurezza. “Nel complesso scenario in cui ci troviamo è necessario adottare soluzioni più efficienti per competere ed affrontare nel migliore dei modi gli attacchi attuali”, dichiara Massimo Turchetto, CEO & Founder di SGBox. “Grazie a questa accurata integrazione, il responsabile della sicurezza può prendere decisioni e analizzare cosa succede in tempo reale con una serie di informazioni significative, fino ad un'automazione completa delle politiche di sicurezza grazie all'integrazione dei prodotti Bitdefender”.

“Con l’integrazione di SGBOX e Hypervisor Introspection di Bitdefender, la sicurezza raggiunge un nuovo paradigma a cui tutti dovranno fare riferimento. I server critici che sostengono applicazioni fondamentali vengono monitorati e protetti, e in caso di un tentativo di attacco, le capacità di intervento offrono una visione approfondita, anche con metodologie e tecniche di attacco moderne, come quelle prive di file, o basate su vulnerablità diffuse  (Wannacry) o non risolvibili con una patch (ad esempio, l’attacco di tipo Atom-Bombing utilizzato da Dridex ed altri moderni APT)”, afferma Denis Cassinerio, Regional Sales Director di Bitdefender. 

Questi alcuni dei benefici dell’integrazione che vengono individuati dalle due aziende:

•    Notevole riduzione dell’esposizione agli attacchi garantendo ogni esigenza di conformità grazie alla combinazione della nuova protezione per endpoint di Bitdefender basata sull’apprendimento automatico e la nuova generazione di sistemi SIEM di SGBox 

•    Visibilità totale, combinando la visibilità specifica delle vulnerabilità e la migliore protezione in assoluto, così da ridurre concretamente il rischio di esposizione alle minacce 

•    Visibilità completa a livello di endpoint, incluso il datacenter virtualizzato, indipendentemente dal tipo di hypervisor utilizzato, per offrire condizioni migliori al responsabile alla sicurezza così da impedire qualsiasi violazione di dati e attuare determinate modalità di contrasto

•    Monitoraggio costante dei livelli di vulnerabilità con l’utilizzo delle tecnologie anti-exploit e con l’integrazione che blocca l’esecuzione dell’attacco 

 

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