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02/11/2015

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Axiante e la 'guerra' sul punto vendita

La società oggi offre a operatori della GDO e ai produttori di beni di largo consumo piattaforme applicative per il merchandising e il category management

Dopo un periodo di lavoro su importanti pilota, Axiante è oggi pronta dare piena visibilità alla sua nuova strategia di offerta di soluzioni per il merchandising e il category management rivolti sia ai produttori di beni di largo consumo sia agli operatori della grande distribuzione organizzata o comunque specializzata in determinati segmenti di mercato. “Un mercato che visto dal di fuori può sembrare molto tradizionale e con poca innovazione in realtà in questi anni ha vissuto profondi cambiamenti del suo modo di essere e la tecnologia è oggi la chiave che permette agli operatori di gestire al meglio i cambiamenti di scenario anche radicali che si possono vivere in periodi di tempo molto ristretti”, spiega Romeo Scaccabarozzi, presidente di Axiante.
 La sfida è infatti più che mai accesa tra i diversi soggetti che quotidianamente cercano di conquistare la fiducia dei consumatori finali e il terreno di scontro è la visibilità sul punto vendita: il posizionamento di un prodotto sullo scaffale giusto rispetto a un altro è l’elemento che sempre più determina il successo della vendita di un brand rispetto a quelle dei concorrenti.


“In un mercato dove ormai anche i grandi retailer sono diventati produttori di beni di largo consumo con marchi propri, la gestione della categoria merceologica è ormai fondamentale per qualsiasi soggetto di questo mercato. In più è sempre più importante acquisire e quindi attivare strategie di risposta in real time, e quindi la mobility che fornisce flessibilità e controllo sul punto vendita integrandosi con le soluzioni di gestione centralizzate installate a casa dell’operatore è sempre più un elemento ritenuto ormai come indispensabile”.


Axiante si propone come fornitore di piattaforme applicative avanzate per entrambe le tipologie di aziende utenti. L’azienda ha portato in Italia alcune delle piattaforme più utilizzate negli USA, le ha localizzate e le ha adattate alle tipiche esigenze degli operatori del mercato italiano. Tra i primi clienti la società cita: Conad e Iperal sul fronte GDO generalisti, Acqua e Sapone in quelli specializzati e i produttori di beni di largo consumo Galbani e Müller che operano nella catena del freddo caratterizzata da diverse criticità.

 

 

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