Regent 2B
Sicurezza
 

05/02/2016

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Attenzione ai ruoli degli utenti di pc

La maggior parte delle vulnerabilità critiche di Windows potrebbero essere mitigate non concedendo i privilegi da amministratore.

Uno dei problemi maggiori di sicurezza per chi utilizza personal computer con sistema operativo Windows deriva dal fatto che gli utenti li utilizzano con privilegi di amministratore, consentendo quindi lo sfruttamento delle falle critiche prima che queste vengano corrette. 

Avecto, che ha analizzato in tal senso le patch di sicurezza che mensilmente vengono rilasciate da Microsoft, ha di fatto rilevato che in generale l’86% delle vulnerabilità critiche del 2015 (il 63% in generale) avrebbero potuto essere mitigate e quindi non essere sfruttate dai malware se fossero stati tolti alcuni privilegi agli utenti, percentuale attorno al 99% tenendo conto solo di Internet Explorer e all’82% considerando il pacchetto Office.

Il problema dovrebbe riguardare soprattutto gli utenti singoli privati piuttosto che quelli aziendali dove è difficile (o dovrebbe esserlo...) che vengano concessi livelli da amministratore a chi non ha responsabilità IT. Tuttavia, considerato il fenomeno del Bring Your Own Device e l’uso dei dispositivi personali per lavorare su documenti e connettersi alla rete aziendale, il fenomeno influisce anche sulla parte business. Insomma la sicurezza come spesso accade parte dal basso.

 

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