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22/04/2016

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ATS: system integration 4.0

Per orchestrare al meglio la trasformazione digitale delle organizzazioni, qualunque sia la loro dimensione e il settore d’attività, il ruolo del system integrator si trasforma, ma resta fondamentale.

Paolo ArlettiIl concetto di servizio, nel mondo ICT, negli ultimi anni ha subito una profonda trasformazione. “All’ICT è richiesto un forte allineamento alle esigenze del core business aziendale che oggi potremmo riassumere in agilità, elasticità ed efficienza; i responsabili dei sistemi informativi hanno finalmente la grande opportunità di far giocare all’ICT un ruolo centrale nelle proprie aziende come fattore abilitante e competitivo - commenta Paolo Arletti, Business Development Director di ATS, società attiva dal 1999 con tre sedi in Italia (Milano, Roma e Modena), sbarcata due anni fa a Madrid con la controllata ATS Iberia. Le tecnologie software defined, in particolare, permettono di disaccoppiare il software dall’hardware, trasformando quest’ultimo in commodity general purpose. Massimizzare le potenzialità di queste tecnologie, in continua evoluzione, però, non è banale. Il system integrator deve mettere a disposizione professionisti altamente qualificati che conoscano a fondo un ventaglio ampio e diversificato di tecnologie, sappiano interpretare le esigenze di ogni singolo cliente e si facciano garanti dell’integrazione, automazione e funzionamento complessivo delle nuove infrastrutture guidate dal software”.


ATS si propone proprio come system integrator di nuova generazione, grazie a competenze trasversali che vanno dalle infrastrutture di data center e reti geografiche, virtualizzazione ed iperconvergenza, dalla Service Assurance & Performance Management, sino ad arrivare al mondo della Unified Communication & Collaboration. A queste affianca un laboratorio 
di ricerca e sviluppo per la verifica, il monitoraggio e la gestione delle prestazioni e della qualità del servizio al fine di supportare efficacemente i clienti in tutte le fasi del ciclo di adozione delle tecnologie: progettazione, dimensionamento, implementazione, integrazione, validazione e gestione. “Vogliamo posizionarci come system integrator multivendor
in grado di aggregare tecnologie diverse per supportare in maniera rapida, efficace e cost effective la realizzazione di infrastrutture innovative mirate al vantaggio competitivo del business aziendale, particolarmente interessanti in un’ottica di convergenza tra on-premise e cloud”, aggiunge Arletti.

Il target di ATS è rappresentato da aziende di dimensioni medio-grandi e il trend di crescita che la società continua a registrare testimonia la validità delle sue scelte strategiche 
e della professionalità delle sue risorse, asset fondamentale su cui l’azienda continua a investire.

 

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