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Sicurezza
 

25/11/2014

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Anonimato online garantito con F-Secure

La nuova applicazione Freedome consente una navigazione crittografata e anonima, senza tracciamento

Mesi di rivelazioni di Snowden hanno chiarito che c’è molto di più da fare per la privacy e la sicurezza online che non affidarsi solo a password forti. Governi a parte (che raccolgono indirizzi IP degli utenti, informazioni sulla localizzazione e cookies di tracciamento), c’è anche da considerare il tracciamento degli utenti da parte di chi fa pubblicità e dei profilatori di dati. Ce n’è abbastanza per lasciare frustato qualsiasi utente che tenga alla propria privacy. Sono queste le considerazioni che hanno spinto  a multinazionale finlandese F-Secure a sviluppare Freedome, un’applicazione leggera e cloud based che, con un semplice click, garantisce l’anonimato online combinando protezione della navigazione, protezione da malware e servizio anti-tracciamento e VPN per crittografare la connessione.

 

In pratica, Freedome, grazie alla tecnologia VPN, difende la privacy degli utenti con la crittografia, persino su WiFi pubblico: è come avere ‘https’ per ogni sito visitato online. L’applicazione, inoltre, mantiene gli utenti anonimi bloccando il tracciamento via web e via app, mascherando anche l’indirizzo IP dell’utente con un indirizzo IP di F-Secure selezionato da una serie di Paesi, garantendo nel contempo i massimi livelli di sicurezza contro il cyber crime. Il tutto attraverso un’interfaccia utente estremamente semplice e intuitiva, che si riduce in pratica a un solo pulsante. 

 

 

“Freedome non raccoglie dati personali né richiede registrazione, così gli utenti risultano anonimi anche per F-Secure”, assicura il CEO della società Christian Fredrikson, venuto
personalmente in Italia per presentare questa novità. Freedome, indipendente dal browser utilizzato, non si limita a garantire privacy e anonimato ma estende la propria rete protettiva anche al ‘modus operandi’ dell’utente: infatti non tiene traccia del traffico, degli user name o dei dettagli dei contatti. Non è richiesta alcuna registrazione e l’applicazione non accede ai dati sul dispositivo dell’utente. “Alcuni dicono che la perdita della privacy è il prezzo da pagare per vivere nell’era digitale - commenta Fredrikson. Secondo noi non è così: siamo fermamente convinti che tecnologia e privacy possano convivere”.

 

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