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26/08/2019

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Affrontare il cloud journey con Palo Alto

Garantire a tutti gli ambienti IT una cyber security sempre più efficace, automatizzata e interoperabile.

Mauro PalmigianiPalo Alto Networks ha organizzato a Milano il Cloud Security Summit nel corso del quale, incontrando clienti, partner e operatori del settore, ha ribadito con forza la volontà di proteggere lo stile di vita a cui siamo abituati nell’era digitale, compito tutt’altro che facile visto che le superfici di attacco continuano ad ampliarsi e le architetture IT si fanno sempre più complesse ed eterogenee. “Questo significa – ha commentato Mauro Palmigiani, country general manager Italia, Grecia e Malta di Palo Alto Networks – che tutti gli ambienti IT devono innalzare il proprio livello di sicurezza, senza però aggiungere complessità. Anzi, bisogna andare esattamente nella direzione opposta, incrementando le componenti di automazione qualunque sia l’architettura adottata, on premise, cloud, multi-cloud o ibrida. Il cybercrime è sempre più organizzato e utilizza sofisticate tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning per sferrare attacchi sempre più personalizzati, per cui gli strumenti di difesa devono essere all’altezza”. Palo Alto continua a investire in questa direzione, ampliando costantemente la propria offerta, anche attraverso acquisizioni mirate, come quella di Demisto, specializzata nella security orchestration, automation and response, e rendendo le proprie soluzioni sempre più performanti e interoperabili con terze parti.

Cloud security in primo piano
Il Summit è stata l’occasione per illustrare l’andamento della società, che negli ultimi 5 anni ha registrato una crescita del 29% anno su anno, un trend superiore alla media del comparto nel periodo. L’Italia sta facendo la sua parte, con circa 1.500 clienti per una base installata che vale oltre 85 milioni di dollari. Nel nostro Paese circa il 60% del business oggi deriva da sistemi che accedono ai servizi in cloud, mentre il restante 40% da soluzioni installate on-premise, e questo, come ha sottolineato Palmigiani, “è un chiaro segnale del ruolo sempre più importante del paradigma cloud, ed è il motivo per cui quest’anno abbiamo voluto dedicargli espressamente il nostro appuntamento annuale”.
Nel corso dell’evento è stato dato ampio spazio non solo alle ultime novità tecnologiche ma anche alle strategie commerciale, che vedono un coinvolgimento sempre maggiore del canale, come testimonia la rivisitazione del partner program e l’accordo di distribuzione siglato con Computer Gross, che si affianca a quelli in essere con Extreme Networks e Westcon.

 

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