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04/12/2020

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di Raffaela Citterio

Adottare un approccio software defined a livello di rete

Maticmind e Citrix si stanno impegnando per accelerare la diffusione del paradigma SDWan che consente di garantire la continuità del servizio ottimizzando l’utilizzo di banda in tutti i percorsi.

Gettare le basi per fare un significativo salto di qualità nell’era del Covid denota una determinazione e un coraggio fuori dal comune. È la decisione presa da Maticmind, tra i principali system integrator italiani, che nel mese di luglio ha firmato un accordo in base al quale il Fondo Italiano Consolidamento e Crescita (FICC), gestito da Fondo Italiano d’Investimento SGR, partecipata da Cassa Depositi e Prestiti, è entrato con una quota di minoranza nel capitale sociale della società attraverso un aumento di capitale riservato.

Paolo Prevedini“Negli ultimi anni Maticmind è stata protagonista di un processo di crescita importante sia per linee interne che esterne che le ha permesso di raggiungere un fatturato di quasi 300 milioni di euro alla fine del 2019 e una capillare presenza su tutto il territorio grazie a 12 sedi operative”, commenta Paolo Prevedini, direttore marketing e business development di Maticmind. “Questa operazione rafforza ulteriormente tale strategia. La dimensione raggiunta ci consente di rendere disponibile soluzioni e servizi sempre allo stato dell’arte in ambito networking, cybersecurity, collaboration, data center, application, banda larga e 5G, e l’obiettivo è proseguire con determinazione su questa strada, fornendo risposte puntuali alle esigenze sempre nuove che esprime il mercato. In particolare, nel corso del 2020 è emersa in maniera incontrovertibile l’esigenza di garantire la continuità operativa delle organizzazioni pubbliche e private sempre e comunque, anche a fronte di un evento imprevisto e imprevedibile come la pandemia. Per farlo è necessario concentrarsi oltre che sui processi aziendali anche sull’infrastruttura di rete, su cui oggi ‘viaggiano’ di fatto tutti i servizi e le applicazioni aziendali che devono essere resi disponibili ai singoli utenti e stakeholder sia che si colleghino in sede, in una filiale distaccata o da casa, insomma ovunque si trovino. L’approccio tradizionale, con reti statiche nate per compiti specifici e delimitati si sta dimostrando inadeguato, per cui risulta sempre più apprezzato il modello di rete virtualizzata, ovvero il paradigma di software defined Wan (SDWan). Maticmind, grazie a partnership di spessore e di lunga data con vendor di primo piano come Citrix è in grado di accompagnare le organizzazioni pubbliche e private di ogni dimensione in questo percorso al fine di fornire ai responsabili IT una vista univoca di tutto quanto avviene sulla rete aziendale, a tutti i livelli”.

Massimiliano GrassiCostruire workspaces intelligenti
Da oltre 30 anni Citrix promuove un modo migliore di lavorare grazie a un workspace unificato, funzionalità di networking e soluzioni di analytics che consentono alle aziende di incrementare la produttività delle risorse rendendole nel contempo più agili e flessibili, consentendo loro, quindi, di coniugare al meglio vita e lavoro.

“Mai come in questo periodo il valore di questo approccio ha espresso tutta la sua validità”, sottolinea Massimiliano Grassi, marketing manager di Citrix Italia. “Anche chi non aveva ancora preso in considerazione l’idea dello smart working nel giro di pochi giorni si è trovato costretto ad affrontarlo. Citrix consente di costruire spazi di lavoro intelligenti e unificati che mettono a disposizione agli utenti tutto ciò di cui hanno bisogno per lavorare in modo semplice e veloce, senza che vengano minimamente percepite le complessità tecnologiche sottostanti. Oggi infatti i dati, le informazioni e le applicazioni di cui una persona ha bisogno sono di tipo diverso, (legacy, web, servizi mobile o di tipo SaaS) e risiedono nel data center aziendale e su più cloud di vendor differenti. Affinché l’utente massimizzi la propria produttività, la sua scrivania digitale deve integrare tutto in maniera semplice e sicura in un unico spazio di lavoro virtuale unificato e intelligente. A supporto di questo modello di worskpace digitale non possono mancare le componenti di Application Delivery & Security, per le quali Citrix SD-WAN svolge un ruolo di primo piano. L’accelerazione della trasformazione digitale dettata dalla pandemia, ha anche messo molte organizzazione di fronte a problematiche troppo spesso sottovalutate. Una di queste riguarda la connettività, purtroppo ancora carente in molte zone d’Italia (non necessariamente periferiche), che spesso causa discontinuità del servizio, intollerabili in un momento in cui la maggior parte delle interazioni interpersonali è diventata virtuale. In questi casi risulta più evidente che mai la validità della virtualizzazione della rete in termini di agilità e velocità per garantire la continuità operativa. Compito di un vendor come Citrix e di business partner qualificati come Maticmind è quello di continuare a investire per far capire e toccare con mano la validità di questo approccio, nella convinzione che solo così le aziende possono avviare progetti strategici e non tattici, facendo un salto di qualità duraturo”.

Una scelta ponderata
Le esigenze di connettività in ambito aziendale si sono evolute fino a un livello tale da non consentire più ai responsabili di rete di coprire tali necessità unicamente con servizi MPLS VPN per collegare data center, filiali e utenti remoti.

“La tecnologia SDWan permette di creare reti ibride, che integrano molteplici tecnologie di accesso, compresi i servizi di rete Internet, il fixed wireless access, ponti radio, oltre ad altre tecnologie di trasmissione, e che consentono di disporre in tempo reale della migliore connessione disponibile a seconda dell’applicazione che deve essere gestita, basandosi su diversi fattori che vengono costantemente misurati come il delay, le ritrasmissioni, il packet loss e altre ancora, diminuendo così l’effort necessario a gestire la rete geografica e migliorando nello stesso tempo la user experience”, evidenzia Massimiliano Tognon, senior business developer di Maticmind. “Quando abbiamo deciso di affrontare il tema, alcuni anni fa, abbiamo valutato attentamente molte soluzioni presenti sul mercato, alcune delle quali oggi vengono rese disponibili esclusivamente come servizio su cloud oppure attraverso il modello a subscription. La conoscenza che abbiamo del mercato italiano ci ha fatto subito capire che questa non era la strada giusta per molti dei nostri clienti”.

La capacità di ascoltare i propri clienti è di fatto una delle caratteristiche principali di Maticmind che investe in maniera consistente in questa direzione, spesso in collaborazione con i suoi partner tecnologici, come testimonia la survey lanciata di recente in collaborazione con Citrix per capire come stanno affrontando lo smart working le aziende italiane. “Nel nostro Paese”, prosegue Tognon, “è ancora importante poter scegliere se installare e gestire internamente i propri asset o migrarli su cloud, e Citrix offre questa libertà, unita alla flessibilità di poter adattare il comportamento del network in ogni momento alle richieste di cambiamento delle soluzioni che impattano il business. Senza contare che chiunque abbia la responsabilità di gestire una rete aziendale desidera poter parlare con interlocutori reali con cui discutere del progetto sia in fase di design e installazione sia in seguito, perché la gestione di una rete è un processo in continuo divenire. La flessibilità e la competenza di Citrix, con cui collaboriamo da anni, insieme naturalmente alla validità delle soluzioni proposte, sono risultate determinanti, e il mercato ci sta dando ragione, perché sono sempre di più le aziende che decidono di seguirci su questa strada, trovando negli esperti di Maticmind e di Citrix, che lavorano a stretto contatto, interlocutori in grado di dare una risposta concreta a qualunque dubbio o perplessità, dimostrando anche attraverso PoC (proof of concept) la validità di questo approccio”.

Il paradigma SDWan di fatto permette di aumentare efficacemente la capacità della rete, riduce i costi e migliora il rendimento e l’affidabilità di applicazioni critiche come la VDI (virtual desktop infrastructure), il VoIP (Voice over IP), la videoconferenza, l’ERP, il CRM e le altre applicazioni aziendali che sono particolarmente sensibili a ritardi o problematiche di banda, senza compromettere le altre applicazioni che fanno uso della rete geografica. Le soluzioni SDWan sono quindi in grado di unire molteplici collegamenti WAN per creare un percorso unico, sicuro e logico al fine di ampliare la capacità della WAN stessa. Tale percorso logico garantisce l’affidabilità del traffico, permettendo smistamenti automatici del traffico di applicazioni in base ai requisiti richiesti dalle applicazioni stesse, una funzionalità che garantisce un rendimento costante delle applicazioni, indipendentemente dalle possibili congestioni o ritardi di alcuni link della rete.

Massimiliano TognonVantaggi concreti
Le soluzioni rese disponibili da Citrix e Maticmind sono in grado di monitorare in ogni momento lo ‘stato di salute’ di tutti i collegamenti e utilizzano tali informazioni per fornire QoS (Quality of Service), selezione di percorsi, traffic shaping, failover e altro. Allo stesso modo permettono alle aziende di assegnare la giusta priorità a ciascuna applicazione. “Da una prospettiva tecnologica”, dice ancora Tognon, “il concetto di SDWan è semplice: i dispositivi nelle varie sedi dirigono traffico ad altri endpoint (che possono essere altre sedi, DC o servizi SaaS-IaaS) attraverso una WAN multiservizio gestita da un policy manager centralizzato, permettendo agli amministratori di configurare il traffico sulla base delle esigenze aziendali e di security”. Sintetizzando al massimo, insomma, il paradigma SDWan impiega software e tecnologie per semplificare e velocizzare la gestione unificata di diverse tipologie WAN delle singole sedi, diventati così pervasivi nell’era Covid.

Il NOC di Maticmind
Se è vero che le aziende italiane vogliono poter scegliere le modalità di fruizione delle tecnologie di rete, è altrettanto vero che sempre più spesso preferiscono demandarne all’esterno la gestione per potersi concentrare sul proprio core business piuttosto che occuparsi di complessità tecnologiche in continua evoluzione.

Maticmind viene incontro a questa esigenza con il suo Network Operating Center (NOC) che garantisce attività di monitoraggio e assistenza volte ad assicurare ai clienti che decidono di orientarsi in questa direzione il controllo proattivo, costante e continuo del corretto funzionamento degli apparati di rete.

“Il nostro NOC”, assicura Tognon, “è un punto di riferimento sicuro al quale i clienti possono affidare serenamente la gestione delle infrastrutture di rete. La struttura operativa è costituita da tecnici specializzati nel monitoraggio delle principali piattaforme tecnologiche installate presso i clienti. Forniamo supporto proattivo h 24 per 365 giorni all’anno garantendo in ogni momento il migliore utilizzo della rete in base alle specifiche e agli SLA concordati”.

Una partnership vincente
Per ottimizzare la propria infrastruttura di rete le aziende stanno guardando con interesse sempre maggiore al paradigma SDWan, come evidenziano anche numerosi analisti, ma, come è sempre successo in tema di virtualizzazione, hanno bisogno di partner in grado di affiancarli in questo percorso fornendo consulenza ancor prima che tecnologia. “Il ruolo di partner di canale qualificati come Maticmind, che è nostro Gold Solution Advisor, è innanzitutto consulenziale”, conferma Giuseppe Razzino, partner account manager di Citrix Italia. “La velocità, stabilità e affidabilità della rete sono problemi complessi, che vanno affrontati in maniera mirata, tenendo conto degli obiettivi che si pone ciascuna organizzazione. Per questo una collaborazione sempre più stretta tra vendor e operatori di canale è un fattore strategico di successo per entrambi, ed è per questo che Citrix investe in maniera costante e consistente in questa direzione, come testimoniano gli ottimi risultati che stiamo registrando con Maticmind”.

Attraverso il proprio programma di canale Citrix fornisce una ampia gamma di servizi pre e post vendita che permettono a chi opera in prima linea di differenziarsi. Un’attenzione particolare viene riservata alla formazione, con percorsi di aggiornamento flessibili e personalizzabili che consentono ai partner di specializzarsi e certificarsi nelle aree strategiche di proprio interesse. “Visto l’interesse suscitato in ambito SDWan intendiamo consolidare ulteriormente la partnership con Citrix ampliandola ad altri settori”, conclude Prevedini. “Al centro del nostro impegno congiunto rimarrà sempre la soddisfazione dei clienti, impegnati in un percorso di digital transformation irreversibile, come gli eventi del 2020 hanno dimostrato in maniera inequivocabile in ogni parte del mondo, Italia inclusa”.

 
TAG: Networking

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