Sicurezza ICT 2019
Sicurezza
 

21/05/2018

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A10 Networks punta sulla sicurezza

Grazie al lancio di DDoS Protection Cloud e dell’appliance Thunder 1040 TPS.

Quello della protezione dagli attacchi DDoS è un ambito ancora poco esplorato dai tanti vendor di security che affollano il mercato, anche perché in genere viene demandato agli operatori delle telecomunicazioni. In realtà anche questa tipologia di attacchi è in continua evoluzione e un approccio solo carrier oriented comporta elevati rischi di vulnerabilità per le reti aziendali. Sono questi i presupposti che hanno spinto A10 Networks, società californiana che offre una ampia gamma di soluzioni di application networking ad alte prestazioni per far sì che applicazioni e reti siano sempre disponibili, performanti e sicure, a investire in questa direzione.

Alberto CrivelliUn anno di svolta
Per A10 Networks il 2018 è un anno di svolta: ci sono stati infatti importanti cambiamenti al vertice ed è stato ribadito l’impegno in ambito sicurezza, un mercato che attualmente rappresenta circa il 25% dei ricavi della società, che, a tendere, si vuole raddoppiare. Una strategia che impatta anche il nostro Paese, come testimonia l’arrivo, a gennaio, di un nuovo country manager. Si tratta di Alberto Crivelli, che vanta una consolidata esperienza in imprese di fascia enterprise nei progetti di disaster recovery, di consolidamento delle SAN e nell’implementazione di infrastrutture di rete cloud based.

“Il mio compito - ha commentato Crivelli, incontrato poco dopo il suo insediamento - è quello di sviluppare nuove opportunità di business, da un lato consolidando e ampliando i rapporti con il nostro ecosistema di business partner, dall’altro portando sul mercato soluzioni sempre più innovative, come la nuova soluzione di protezione DDoS con scrubbing a spettro completo basato su cloud e onpremise lanciata di recente”. Crivelli si riferisce alla soluzione A10 DDos Protection Cloud, ottimizzata da Verisign, e all’appliance A10 Thunder 1040 TPS. “A differenza di altri servizi di protezione DDoS su cloud - ha evidenziato - il nostro si basa sul traffico legittimo ed evita che le aziende paghino traffico illegittimo creato dagli attacchi del cyber crime. Le oscillazioni di traffico sul servizio cloud sono ottimizzate dalle appliance on premise Thunder TPS, che utilizzano machine learning, profilazione del traffico e gestione intelligente delle policy”.

Interessante anche il modello commerciale adottato, che non prevede costi differenti in base alla configurazione - che viene sempre fornita con tutte le funzionalità disponibili - ma in base all’utilizzo di banda.

 

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