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02/04/2014

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4Power: strategie e opportunità per il 2014

Attenzione alle esigenze di tutti gli anelli della catena distributiva e una visione di medio-lungo periodo alla base di un approccio al mercato sempre più efficace

Networking, cablaggio strutturato e continuità elettrica sono ambiti sempre più interdipendenti. Abbiamo chiesto a Pasquale Pirozzi, direttore generale di 4Power, società specializzata da molti anni proprio su queste tematiche, come la sua società affronta i nuovi scenari.
 

Quali sono le linee guida della vostra strategia?
La nostra strategia è fondata sull’innovazione, sul supporto pre e post vendita e la fidelizzazione attraverso empowerment dei partner e miglioramento delle capacità di problem solving. Dobbiamo constatare che anche per il 2014 lo scenario del mercato ICT si presenta abbastanza critico. Vediamo però una congiuntura interessante: secondo Assinform, è prevista una crescita nel comparto innovazione - per intenderci tutto quanto riguarda la mobilità, cloud, applicazioni tablet e smartphone; inoltre per le greeen economies, e in particolare per le green technologies, si prevede un trend in crescita. Nel 2014 è nostra intenzione cogliere a pieno questa congiuntura, mettendo a frutto gli investimenti fatti l’anno passato: cambio di sede, ottimizzazione della logistica, ristrutturazione aziendale e potenziamento dell’organico con inserimento in azienda di figure tecniche per affiancare la direzione generale.

 

Come hanno influito questi cambiamenti sul business?
Queste trasformazioni hanno avviato processi di cambiamento anche nel nostro modo di percepire il ‘mercato’, generata in parte dalla crisi e in parte dalle strate
gie di supporto ai distributori e clienti (sostegno nel sell out, formazione e supporto tecnico diretto). Cambiamento che può essere riassunto nel consolidarsi di due concetti, apparentemente banali. Primo, l’interdipendenza della catena di distribuzione: nel pensare una azione non ci è sufficiente considerare i soli interessi della nostra azienda, ma è necessario valutarne gli effetti su tutto il sistema. Se uno degli anelli della catena dovesse trovarsi in difficoltà gli effetti si avrebbero su tutti gli altri. Secondo, l’ampliamento dell’orizzonte temporale, in parte legato al primo punto: quando pensiamo a una strategia o suggeriamo un prodotto, diventa necessario considerare gli effetti e le possibili conseguenze a lunga scadenza, piuttosto che fissarsi solamente sull’immediatezza della vendita. Due modi di pensare che sino a poco tempo fa erano appannaggio di pochi ‘visionari’ della sostenibilità e dell’ambientalismo, ma che oggi stanno entrando nel vocabolario quotidiano di molte aziende.

 

Quali sono i vostri piani per il 2014?
Da tempo abbiamo deciso di sfruttare i nostri punti di forza, che sono poi le caratteristiche principali delle PMI Italiane: adattabilità, capacità di ingegnerizzazione e creatività. Caratteristiche che permettono di sfruttare nicchie di mercato normalmente trascurate ma anche di proiettarsi in nuovi settori. Per il 2014 abbiamo scommesso su queste capacità puntando su tre prodotti innovativi: DOMO, un UPS miniaturizzato installabile su guida DIN in quadri elettrici; INTEGRA, una integrazione tra tecnologie UPS e switch PoE, e sul sistema di networking Wi-Fi a isola basato sull’innovativo switch BSP-300 della Planet Technologies, progettato per reti con alimentazione fotovoltaica.


Può fornirci maggiori dettagli?
In questi tre prodotti si concentra la nostra proiezione futura: innovazione, integrazione e risparmio energetico. DOMO 400, è un UPS miniaturizzato, pensato per impianti domotici e automazione industriale. Installabile su guida DIN in quadri elettrici non ventilati, occupando solamente lo spazio di 15 moduli. L’obiettivo di DOMO 400 non è quello di alimentare gli apparati di potenza ma, in caso di blackout, di fornire continuità elettrica alle logiche di controllo presenti nell’impianto, per assicurare il funzionamento senza interruzioni di apparati primari come: memorie, controller, programmatori, switch, PLC, ecc. Può essere inserito in cascata ad un UPS centrale per creare livelli successivi di continuità in caso di blackout prolungati. INTEGRA 1000, a sua volta, è il risultato di una integrazione tra tecnologia UPS e switch PoE con porte SFP, quindi adatto anche a cablaggi misti rame/ fibra ottica. L’alimentazione PoE ha semplificato i cablaggi, ridotto i costi e migliorato la ridondanza.

 

Permette inoltre un notevole risparmio energetico: unico alimentatore per varie periferiche, ottimizzazione dell’energia e gestione remota delle periferiche. D’altra parte In un moderno impianto di sicurezza IP, è di norma installare un gruppo statico di continuità per fornire energia alle videocamere e ai vari dispositivi in caso di blackout. INTEGRA 1000 nasce per integrare queste due funzioni vitali: UPS e switch PoE, in un unico dispositivo di elevate prestazioni e minimo ingombro da combinare anche in un piccolo armadio rack da 19” (solo 25cm - 2U). Si rivolge principalmente al settore networking e sicurezza IP.
 

E per quanto riguarda la soluzione basata su alimentazione fotovoltaica?
Si tratta di rispondere alla crescente richiesta di connettività anche in aree dove sino a pochi anni fa era impensabile avere un accesso di rete, e di reti ad alimentazione fotovoltaica, sostenute anche dal crescente interesse verso le energie rinnovabili. 4Power è distributore nazionale di Planet Technology, azienda che ha sviluppato il BSP-300, un solar switch studiato appositamente per reti alimentate con pannelli fotovoltaici, integrando switch gigabit, alimentatore PoE e sistema di carica e gestione batterie e pannelli PV in un unico apparecchio. I sistemi a isola sono ideali ovunque sia necessaria connettività e il cablaggio elettrico sia complesso o costoso. Ad esempio: telecamera sul tetto di un capannone o al margine di un campo fotovoltaico; installazioni mobili o temporanee, come sorveglianza e connettività Wi-Fi durante fiere od eventi; in cantieri, aree agricole e industriali o per sorveglianza e informazioni turistiche in aree iso
late o siti archeologici. Le situazioni di emergenza costituiscono un altro ambito di applicazione dei sistemi Wi-Fi a isola dove con vari ripetitori, è possibile creare rapidamente una rete di comunicazione totalmente autonoma.

 
TAG: Networking

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