Sicurezza ICT 2019
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29/05/2019

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di Raffaela Citterio

3CX annulla le distanze

L’azienda ha rilasciato la versione 16 della propria piattaforma di Unified Communication, rendendola ancora più efficace, sicura e performante.

3CX

Cosa si intende, oggi, per Unified Communication (UC)? Un ambiente in cui tutti i media di comunicazione, dalla fonia alle chat, dal fax ai sistemi di presence fino ad arrivare alla videoconferenza con funzionalità di collaborazione (desktop sharing ecc.), convergano su un’unica piattaforma e siano disponibili sempre e dovunque attraverso un’unica interfaccia semplice e intuitiva. La chiave di volta che ha permesso la nascita e la crescita di queste piattaforme è stato il protocollo IP, che permette la convergenza tra voce, dati e video e che sta rapidamente soppiantando le tecnologie tradizionali.
“Oggi l’Unified Communication rappresenta uno strumento flessibile imprescindibile per la produttività delle aziende per vari motivi”, commenta Loris Saretta, sales manager Italy e Malta di 3CX, l’azienda che dal 2005 sviluppa e commercializza l’omonima piattaforma di comunicazione a standard aperto per Linux e Windows compatibile con qualunque dispositivo che utilizzi il protocollo SIP, certificata da alcuni dei principali player del mercato VoIP. “Quando parliamo di comunicazione unificata - prosegue - ci riferiamo a soluzioni che, migliorando le comunicazioni aziendali, ottimizzano e razionalizzano di fatto moltissimi processi aziendali. Pensiamo ad esempio a un addetto commerciale che passa buona parte del tempo fuori ufficio in visita presso i clienti. Una soluzione di UC gli consente di essere sempre reperibile sul suo numero di interno aziendale (con tutte le logiche di inoltro e tracciabilità conseguenti), o di poter coinvolgere in videoconferenza colleghi o clienti per presentazioni congiunte. La costante visione dell’effettiva disponibilità degli utenti attraverso la funzionalità di presence garantisce inoltre di evitare di trasferire chiamate a colleghi in quel momento impossibilitati a rispondere o di organizzare una audio conference o una video conference con un semplice click. E gli esempi potrebbero continuare. Tutto questo oggi è possibile, a patto che la piattaforma adottata sia sempre allo stato dell’arte dal punto di vista tecnologico, nonché semplice da utilizzare per chiunque”.

Loris SarettaUn’azienda in forte crescita
Sono questi, e molti altri, gli scenari a cui guarda 3CX nel migliorare costantemente la propria piattaforma, che non è semplicemente una valida e completa alternativa ai centralini telefonici aziendali (PBX) analogici, destinati di fatto a scomparire definitivamente dal mercato anche in Italia, come è già avvenuto in altri Paesi, ma una vera e propria soluzione di UC sempre più completa, efficace e performante. L’esperienza maturata nel settore della telefonia IP sin dagli albori di questa tecnologia consente a 3CX di posizionarsi tra i protagonisti di questo mercato in ogni parte del mondo, Italia inclusa. “Registriamo una crescita del 40% anno su anno in termini sia di fatturato che di clienti – conferma Saretta. L’Italia è perfettamente allineata a questo trend ed è per noi uno dei mercati principali, che seguiamo da vicino dal punto di vista sia tecnico che commerciale sia dalla sede di Cipro che da quella di Modena, che rappresenta un importante punto di riferimento per i clienti e i partner italiani”. Un andamento positivo che permette a 3CX di destinare ingenti risorse ad attività di ricerca e sviluppo, investimenti che permettono all’azienda di fornire una gamma di servizi sempre più ampia e diversificata.
Nell’ultimo anno, ad esempio, i numerosi data center sparsi per il mondo che ospitano e supportano la tecnologia 3CX hanno continuato ad essere aggiornati per offrire i più elevati standard di efficienza, affidabilità, sicurezza e resilienza, mentre nel mese di ottobre dello scorso anno è stato inaugurato a Cipro il nuovo quartier generale della società, progettata adottando i più moderni criteri di efficienza e sostenibilità. Costruita a breve distanza dalla capitale Nicosia, la nuova sede 3CX adotta i più moderni criteri dell’architettura contemporanea, particolarmente attenta alle sfide ambientali, nonché criteri ergonomici e funzionali attenti al benessere dei dipendenti. “Al fine di salvaguardare l’ambiente e limitare i consumi di energia elettrica è stato ad esempio installato un impianto di condizionamento avveniristico, che consente d’estate di schermare il calore esterno, che può superare i 40°, e nel contempo di utilizzare, grazie a pannelli mobili, la luce del sole per illuminare gli interni - evidenzia Saretta. Oltre ad aver realizzato ambienti di lavoro gradevoli e funzionali, abbiamo allestito anche spazi dedicati al relax, perché la produttività delle persone è direttamente proporzionale al loro benessere fisico e mentale”.

Il quartier generale di 3CXUn settore in continua evoluzione
La convergenza di telefonia, networking e IT porta con sé anche la progressiva migrazione dei sistemi dall’on-premise al cloud, un fenomeno che investe in maniera sempre più massiccia anche il nostro Paese grazie a una progressiva e accelerata espansione delle reti dati a banda larga e utralarga, inclusa anche nei piani di indirizzo governativi, a cui a breve si affiancherà il 5G. 3CX è in prima linea anche su questo fronte: non solo ha contribuito attivamente a trasformare il tradizionale PBX da una scatola colma di relè, schede elettroniche e transistor in un semplice software utilizzabile su qualunque apparato fisso o mobile dotato di una connessione a Internet, ma lo ha fatto uscire dalle aziende per posizionarlo nel cloud. “Interagire costantemente con i colleghi, gli applicativi e i database aziendali da qualunque parte dell’Italia o del mondo, se necessario a qualunque ora, è ormai una prassi”, sottolinea Saretta. “Visto che il lavoro si svolge sempre più spesso al di fuori degli uffici, gli strumenti di comunicazione devono fare altrettanto diventando fruibili in maniera sempre più ‘smart’, senza vincoli geografici e senza più essere relegati tra le mura aziendali, ed è anche in questa direzione che vanno le numerose migliorie introdotte nell’ultima versione della nostra piattaforma, la 16, lanciata alla fine di marzo”.

3CX V16, ancora più vicina alle esigenze di business
L’ultima versione della piattaforma 3CX porta di fatto la comunicazione aziendale a un nuovo livello, integrando funzionalità innovative tra cui la possibilità di essere contattati direttamente tramite sito web via chat o voce a costo zero, perché, non dimentichiamolo, uno dei principali vantaggi della dematerializzazione del PBX è rappresentato da un abbattimento dei costi telefonici che può arrivare fino all’80%. 3CX v16 mette a disposizione dei clienti di qualunque organizzazione molte più modalità di contatto con l’azienda e fa sì che tale contatto venga gestito in maniera più efficiente ed efficace grazie alle nuove funzioni call center tra cui l’inoltro della chiamata in base alle competenze dell’operatore, il monitoraggio web based degli SLA e una migliore gestione delle registrazioni delle chiamate. Grazie ad una ancora migliore integrazione con i più diffusi sistemi CRM presenti sul mercato è possibile sapere chi sta chiamando e se ha già contattato l’azienda in passato. Oltre alle funzionalità di call e contact center, 3CX ha incrementato le prestazioni e la sicurezza delle proprie soluzioni, ne ha semplificata ulteriormente l’amministrazione, ha migliorato la chat, le conferenze video e l’integrazione con Office 365. “Un altro fattore altamente differenziante – commenta Saretta – è il fatto che ora la nostra piattaforma può essere installata su Raspberry Pi, un device potente e al tempo stesso estremamente conveniente. Siamo i primi a dare la possibilità di installare una soluzione di UC su questo tipo di device, che supporta fino a 8 chiamate simultanee e ha dimensioni e costi ridottissimi, e lo abbiamo fatto per dare ai nostri clienti ancora maggiore libertà di scelta: la nostra soluzione può infatti essere adottata on premise, ora anche su un device così conveniente, così come su macchine virtuali o nel cloud”.

Vediamo più in dettaglio le principali novità introdotte nell’ultima release.

3CX Live Chat & Talk
Chi si interessa a un prodotto o a un’azienda desidera avvalersi di più modi per raggiungere il giusto interlocutore in tutta semplicità. Con il nuovo plug-in 3CX Live Chat & Talk chiunque approdi sul sito di una azienda può avviare con un click una chat o una telefonata con il primo operatore disponibile. La chiamata è gratuita e viene gestita con maggior efficienza. L’unicità del nuovo strumento reso disponibile da 3CX risiede nel fatto che le aziende possono integrare una live chat nel proprio sito che interagisce col centralino telefonico, consentendo all’utente di trasformare una chat in una telefonata web. In questo modo le aziende sfruttano qualsiasi occasione di business, risparmiano risorse in termini di personale, non più obbligato a impiegare sistemi diversi per la comunicazione diretta con la clientela, abbattono i costi di gestione ed eventuali canoni mensili. 3CX Live Chat & Talk viene fornito come plug-in per WordPress per un’installazione plug & play o può essere aggiunto a qualunque tipologia di sito web integrando semplici script.

Nuove funzionalità per contact center
Le esigenze dei moderni contact center trovano massima corresponsione nella redesign integrale del modulo per call center della soluzione 3CX, che ora consente di inoltrare le chiamate al giusto operatore in base alle sue competenze. Ma non solo. Gli operatori hanno accesso ai dettagli sul chiamante oltre all’elenco dei contatti avuti in precedenza attraverso l’integrazione dei più popolari sistemi CRM e banche dati, e possono monitorare la qualità delle chiamate in ingresso oltre che la conformità ad eventuali SLA tramite una bacheca pop-out web-based. Anche la gestione della registrazione delle chiamate è stata perfezionata ed è ora dotata di una ricerca avanzata, di una trascrizione della chiamata e della possibilità di archiviare i file audio su Google Drive o su NAS. Le aziende possono altresì verificare le performance dei singoli agenti tramite log di chiamata più intuitivi.

Chat aziendale, softphone web e integrazione Office 365
Anche la comunicazione tra i dipendenti è stata potenziata. Il softphone WebRTC web-based consente di rispondere ad una telefonata tramite browser o di controllare facilmente le telefonate tramite un telefono IP o smartphone. Ulteriori benefici possono derivare all’integrazione trasparente con Office 365: non solo i contatti e lo stato di presenza vengono sincronizzati in tempo reale, ma viene offerta l’integrazione a livello server per qualsiasi tipologia di abbonamento a Office 365. La chat aziendale è stata perfezionata e supporta lo scambio di file e immagini, oltre all’uso di emojis. Infine, è possibile avviare una chiamata direttamente dall’interfaccia del sistema CRM.

3CX WebMeeting
Già da tempo con 3CX non è più necessario dotarsi di soluzioni separate per condurre videoconferenze. La funzionalità di web conferencing basata su WebRTC e integrata nativamente nella soluzione 3CX è stata ulteriormente potenziata: l’esperienza utente è più fluida grazie all’ottimizzazione dell’impiego della banda. Una nuova rete globale di server per le conferenze video ospitati su Amazon e Google garantisce la massima affidabilità. Lo schermo si può condividere tramite browser senza dover installare alcuna estensione e la soluzione supporta egregiamente sistemi per conferenze e webcam Logitech note per il pricing competitivo. Infine, è possibile partecipare alla conferenza web anche tramite telefono tradizionale.

Più sicurezza, meno complessità di gestione
Con la versione 16, 3CX semplifica ulteriormente la vita degli amministratori di sistema e dei rivenditori grazie a funzionalità quali la gestione multi-istanza, che consente l’amministrazione e il monitoraggio di più centralini 3CX tramite un singolo portale; la sincronizzazione automatica degli utenti dotati di Office 365, con una gestione semplificata degli interni; aggiornamenti automatici alle più recenti componenti e sistemi operativi; una lista bianca di indirizzi IP tramite cui accedere alla console per la gestione della soluzione 3CX e una drastica riduzione dell’impiego di memoria e processore, in linea con le attuali esigenze delle più moderne infrastrutture cloud.
La novità di cui 3CX va più fiera è però l’introduzione della Global IP Blacklist. Di cosa si tratta? “La nostra soluzione - spiega Saretta - è in grado di individuare automaticamente indirizzi IP che si comportano in modo anomalo, ad esempio facendo la scansione di tutte le porte, classificandoli come possibili malware e quindi inserendoli in una black list condivisa da tutti coloro che hanno accettato di essere costantemente collegati alla nostra piattaforma. Si tratta di una funzionalità che non viene fornita di default ma deve essere abilitata dall’amministratore, sempre nella logica di lasciare ai clienti la massima libertà di scelta”.

Ancora più conveniente
Oltre ad avere incrementato ulteriormente l’efficacia delle comunicazioni aziendali, con la nuova release 3CX ha anche rivisitato il pricing per le proprie soluzioni riducendolo fino al 40% per l’edizione standard e fino al 20% per le edizioni PRO (dotata di code e registrazione delle chiamate, reporting, interfacce con altri sistemi e integrazione di Office 365) e Enterprise, il top di gamma che include funzionalità avanzate quali il failover per garantire una assoluta continuità operativa. Potersi avvalere di più tagli della soluzione (per 24, 48, 96 e 192 chiamate simultanee) consente inoltre la massima flessibilità alle aziende che possono scalare il sistema in base alle reali esigenze di business. Senza contare che la soluzione gratuita, ovvero l’edizione standard per fino a 8 chiamate simultanee, resta tale per sempre.

Channel friendly
Il successo di 3CX è da sempre legato non solo alla validità della sua piattaforma ma anche alla professionalità dei suoi business partner, un vasto ecosistema di operatori di canale che ha capito l’evoluzione in atto nel settore delle telecomunicazioni e vuole cogliere le opportunità di business legate ad essa. “Essendo focalizzati su software lasciamo ai nostri partner la libertà di scegliere e trarre profitto dalle vendite di hardware aggiuntivo, di Trunk SIP e di servizi di hosting”, dice Saretta. “Abbiamo un partner program semplice e trasparente, che prevede 5 livelli di affiliazione (bronze, silver, gold, platinum e titanium), a ciascuno dei quali corrispondono crescenti servizi di supporto pre e post vendita. Siamo particolarmente attenti alla formazione dei nostri partner, perché riteniamo che competenza e professionalità rappresentino un fattore critico di successo a tutti i livelli. Per questo organizziamo regolarmente corsi di aggiornamento on-line e in aula e monitoriamo sia l’indice di gradimento dei partner sia la loro efficacia a livello di business”.
In Italia 3CX conta attualmente un migliaio di partner. I circa 200 partner che hanno conseguito la certificazione da bronze a titanium sono menzionati sul sito dell’azienda. “Si tratta di un numero destinato a crescere ulteriormente perché”, come dice Saretta, “per avere successo in un mercato altamente competitivo, i fattori vincenti della tecnologia VoIP, ossia l’abbattimento dei costi di telefonia e la riduzione delle complessità legate alla convergenza tra telefonia e networking, devono essere presentati in modo corretto”.

Uno sguardo al futuro
La piattaforma 3CX consente dunque di mettere in atto nuovi modelli di smart working che prevedono la massima riduzione dei tempi e dei costi per la realizzazione di qualsiasi attività a favore della produttività. “In un comparto in continua evoluzione come quello in cui operiamo, però, non ci si può mai adagiare sugli allori”, conclude Saretta. “A breve renderemo disponibile il primo Service Pack della release 16, che include ulteriori migliorie, come ad esempio il Call Flow Designer che consente di ottimizzare ulteriormente flussi IVR (interactive voice response) molto complessi. Si potrà ad esempio inoltrare le chiamate sulla base dell’orario o su input del chiamante, verificare i dati del chiamante con database esterni, abilitare sistemi di pagamento via telefono e molto altro, senza dover necessariamente avere conoscenze di programmazione o scripting”.

 

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