Aruba
Servizi - Datacenter - Mobile/Wireless
 

11/06/2013

Share    

1&1 Internet: web hosting e cloud per tutte le taglie

Tra le prime aziende al mondo nel web hosting ha presentato ufficialmente la sua offerta anche al mercato italiano

 

Se ciò di cui avete bisogno è una soluzione facile per creare un sito Internet in quattro mosse e un server dinamico disponibile on demand la risposta sembra quella giusta. Se poi la vostra è un’azienda che tende a preoccuparsi dei costi, perché volenti o nolenti oggi le cose stanno così, allora con 1&1 potreste addirittura fare bingo. La domanda è d’obbligo: funzionerà? Se il biglietto da visita è il successo che l’offerta ha riscosso in brevissimo tempo in altri Paesi europei (per esempio in Spagna) c’è da scommettere di sì, e considerato che non stiamo parlando di una start-up vien quasi spontaneo esserne convinti.
1&1 Internet, tra le prime aziende al mondo nel web hosting, sussidiaria di United Internet AG fondata nel 1988, ha presentato ufficialmente la sua offerta anche al mercato italiano, prima con una campagna televisiva (1&1 MyWebsite) che a molti non sarà sfuggita e ora anche con lo sbarco sui canali B2B e l’avvio di una struttura operativa già impegnata nella ricerca di uffici a Milano e a Roma. Il target è ampio e dinamico quanto l’offerta: small&medium business, ma senza la paura di andare oltre, professionisti e freelance, utenti privati. Chiunque insomma, si serva di Internet per veicolare contenuti e guardi con simpatia al cloud.

 

 

Web hosting at a glance

Cosa propone 1&1? Pacchetti homepage e server di alta qualità, così come soluzioni per il dominio e la posta elettronica, a prezzi decisamente aggressivi. Sul prezzo, almeno in questa prima fase, 1&1 ha puntato molto e così il portfolio comprende soluzioni base per la creazione di un sito web che partono da 2,50 euro al mese, fino a server dedicati e con elevate performance per utilizzi di tipo professionale. “A seguito del lancio di successo avvenuto a maggio con 1&1 MyWebsite, siamo finalmente pronti per introdurre i pacchetti professionali di homepage e server sul mercato italiano – ha affermato Robert Hoffmann, CEO Webhosting 1&1 Internet, durante la presentazione alla stampa –; siamo fermamente convinti che il nostro ampio portfolio hosting sarà in grado di supportare PMI e sviluppatori web, così come freelance e utenti esperti nel costruirsi da sé una strategia internet vincente”.
Per sottolineare l’importanza dello sbarco in Italia, 1&1 ha presentato una nuova gamma di Web Hosting che garantisce la massima disponibilità di siti web dotati di geo-redundancy. Tutti i dati e i processi sono ‘specchiati’ ed elaborati in modo sincrono da due diversi data center europei. Per questo motivo, i siti web sono fail-safe come mai prima d’ora e a costi, è stato sottolineato ancora una volta, veramente contenuti. “In occasione del lancio, abbiamo pensato di mettere a disposizione tre tariffe per Windows e Linux, disponibili, per sempre, al cinquanta per cento – ha detto Jöerg Fries-Lammers, PR Manager di 1&1 –. Tutte e tre le soluzioni possono essere testate gratuitamente per 30 giorni, con traffico illimitato e con un’edizione 1&1 di NetObjects Fusion per l’ottimizzazione mobile del sito web”.

 

 

Il server è cloud e dinamico

La proposta di web hosting è supportata da una disponibilità di server dinamica e flessibile, un’offerta cloud per intenderci che massimizza i vantaggi della nuvola tenendone a guardia le criticità. Quest’offerta 1&1 l’ha chiamata Dynamic Cloud Server, una nuova tecnologia server grazie alla quale gli utenti possono scegliere il numero di core della CPU, personalizzare in modo flessibile RAM e spazio su disco e pagare solo per il servizio utilizzato, secondo il modello cloud. La prima caratteristica di Dynamic Cloud Server è un preciso modello di fatturazione oraria che migliora la gestione del server: “Le configurazioni per tutte le specifiche essenziali come CPU o RAM possono essere installate a ore e secondo necessità – ha spiegato Fries-Lammers –; per le piccole e medie imprese l’introduzione di tale flessibilità significa poter gestire le proprie esigenze IT in modo efficiente, proprio come succede nelle grandi aziende che sfruttano già tali strumenti. Questo permette un abbassamento dei costi ed esalta la natura competitiva del mercato”.
Dynamic Cloud Server di 1&1 offre agli utenti un ambiente server virtuale con accesso root completo. L’aspetto che ci appare più innovativo di questo modello risiede principalmente nell’adattabilità delle impostazioni di base di ogni singola macchina che possono essere modificate in tempo reale. È inoltre possibile passare da sistema operativo Linux a Windows e viceversa. Questo fa di Dynamic Cloud Server di 1&1 un’interessante soluzione, di livello avanzato, per le aziende dove la necessità di risorse di sistema cambia frequentemente o per le start-up che non sono in grado di valutare con precisione la potenza di calcolo di cui avranno bisogno per la propria attività on-line.
Si consideri inoltre che la modifica della configurazione dei server è sempre un processo che richiede tempo e risorse per un’azienda dotata di server dedicato tradizionale, mentre il bisogno di incrementare la potenza di calcolo richiede risposte immediate. “Con Dynamic Cloud Server è possibile evitare un processo così time-consuming, migliorando usabilità e accessibilità”, ha spiegato Lammers. “Se, per esempio, una campagna promozionale o una particolare attività online attrae sul sito più visitatori del solito, il cloud server ha la capacità di alzare i parametri di performance con l’aiuto di uno slider intuitivo, portando la potenza di calcolo fino a ben 6 core, 24 GB di RAM ed 800 GB di spazio hard disk. In pochi minuti è possibile quindi facilmente effettuare un upgrade o un downgrade del server”.
Un altro aspetto interessante è la machine capacity fino a 99 cloud server in un solo contratto. Agli utenti i cui progetti online sfruttano interamente la capacità di un singolo cloud server, 1&1 offre un’infrastruttura virtuale multi-funzione. Questo significa che è possibile aggiungere al contratto in atto fino a 99 macchine virtuali ed effettuare l’ordine direttamente attraverso il pannello di controllo di 1&1. Dopo la configurazione, gli utenti possono impostare ciascun Dynamic Cloud Server come di consueto, avendo a disposizione le opzioni automatiche di start, stop, reset o delete.
E la sicurezza? Da questo punto di vista Dynamic Cloud Server offre la possibilità di salvare la configurazione e il database delle macchine virtuali e di ripristinarli in qualunque momento tramite una soluzione che si chiama Snapshot che non richiede alcun supporto tecnico da parte del call-center: il software funziona creando uno screenshot dell’attuale configurazione del server e del database, in qualsiasi momento, permettendo quindi di recuperarla più tardi.

 

 

TORNA INDIETRO >>