Smart meeting & working spaces

VALUE PARTNER ZONE

08 Marzo 2022 dalle 10:00 alle 13:30

Smart meeting & working spaces

Gli spazi, gli strumenti e i modi del lavoro digitale e collaborativo

FORMULA WEBINAR

Per informazioni: Beatrice Galimberti
beatrice.galimberti@soiel.it - 02 30453322

Frigerio Design Group

Workplace, un ecosistema liquido: tra benessere e tecnologia

Enrico Frigerio, Founder Architect - Frigerio Design Group

La scrivania non è più l’elemento centrale dell’ufficio. Si tratta di promuovere un rinnovato rapporto tra tecnologia, uomo e ambiente, per luoghi di lavoro che siano confortevoli, stimolanti e flessibili. Questo, in sintesi, è il messaggio più importante lanciato dall’architetto Enrico Frigerio, alla guida di Frigerio Design Group, di stanza a Genova. Oggi, a suo parere, ci troviamo in presenza di un ecosistema liquido, ossia in costante evoluzione, e gli spazi devono rispondere a questa esigenza; devono essere pensati nel tempo. Questo processo spinto dalla rivoluzione digitale è in atto da qualche anno, ma è stato accelerato dalla pandemia. L’innovazione tecnologica ha dato ancora più slancio al modo di vivere e di lavorare, coinvolgendo da una parte i processi e dall’altra gli spazi lavorativi, aziendali, ma anche domestici. La progettazione che li riguarda deve essere integrata, tenendo conto del punto di vista e delle esigenze dell’utente, secondo un sistema uomo-ambiente ed edificio-impianto. L’obiettivo, oggi più che mai attuale, è quello di tendere verso ambienti in cui le persone possano lavorare bene, in modo creativo, collaborativo e distensivo. Qualcosa in più del semplice smart working. 

L’architetto Frigerio ha quindi illustrato un paio di suoi progetti, a partire dal nuovo headquarter di Zamasport, azienda di Novara attiva nel settore alta moda. L’architetto ha sviluppato l’ambiente di lavoro all’insegna dei criteri sopra descritti e valorizzando lo spazio verde circostante. Lo scopo è stato quello di portare benessere a chi lavora, puntando ad ottenere il massimo a livello di performance professionali. La nuova sede aziendale è distribuita su due livelli, progettati in modo differente: uno è stato pensato per la lavorazione dei tessuti, l’altro per la direzione e l’amministrazione. Grande attenzione anche a climatizzazione e illuminazione, con enfasi sulla luce naturale; la climatizzazione è stata ottimizzata mediante l’uso di sistemi radianti a soffitto e a pavimento. La qualità delle relazioni interpersonali è stata al centro del progetto, sviluppando spazi ad hoc, dedicati alle persone e ai team di lavoro.
Per il Ferrero Technical Center ad Alba, l’architetto ha disegnato l’edificio e degli ambienti per la produzione e per la progettazione, in empatia con l’ambiente in cui si inseriscono. Gli spazi Ufficio sono invece un vero e proprio “campo”, portato in quota: pochi elementi fissi, geometrie coordinate e massima flessibilità per allestire i vari spazi. Un ‘landscape’ attraversato da un percorso lungo al quale si incontrano “giardini volanti” “e“pozzi di luce”, e dove le persone trovano nell’arco della giornata ambienti per lavorare, per concentrarsi, per rilassarsi o per partecipare; privacy quando serve, interazione e condivisione quando il momento lo richiede. Un susseguirsi di luci, colori, profumi, trasparenze e volumi da vivere soggettivamente, che rendono ogni luogo un’esperienza unica.